Attualità

Gravina nel capoluogo: «Lavoriamo per la riforma. Ancona Matelica? C’è anche la mia firma»

Il presidente della Figc si è recato in visita nel palazzo della Figc Marche ad Ancona per incontrare il numero uno regionale Ivo Panichi, le autorità e la stampa. Nel corso del briefing non sono mancate battute sulle principali realtà marchigiane

Ivo Panichi e Gabriele Gravina nelle stanze della Figc Marche

Una visita non banale dove si è fatto il punto della situazione su tutti i temi della più stretta attualità nazionale e regionale. Si è svolto questa mattina ad Ancona, nel palazzo della Figc Marche di Via Schiavoni, l’incontro istituzionale tra il presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio Gabriele Gravina e il numero uno del pallone regionale Ivo Panichi alla presenza della stampa e delle principali autorità politiche e sportive. Per Gravina è stata l’occasione di spaziare su vari aspetti, primo tra tutti quello della riforma del sistema calcio:

«Stiamo raccogliendo energie per quella che sarà la riforma del calcio italiano. Si commetterebbe un errore nel limitare la valutazione solo ad un fatto numerico, noi andremo a rivoluzionare per creare un cambiamento generale che porti al rilancio e alla rinascita di un sistema non più sostenibile con tre livelli di professionismo. Abbiamo vissuto un’estate esaltante, quando si è una squadra a tutte le latitudini, dentro e fuori dal campo, le cose riescono meglio». Non è mancata, ovviamente, anche una battuta sul ritorno dell’Ancona tra i professionisti dopo quattro anni dall’ultima volta: «La nascita dell’Ancona Matelica porta anche la mia firma (la dg Nocelli, presente in Figc Marche, ha donato a Gravina una maglia ufficiale della squadra, ndr). Dobbiamo favorire il più possibile il calcio sul territorio in presenza di imprenditori credibili. La burocrazia si supera con un atteggiamento positivo e un grande senso di responsabilità».

Al pari, non mancano perplessità sul futuro della Sambenedettese ad oggi esclusa anche dalla Serie D (la domanda presentata dalla Ssd Sambenedettese di Manolo Bucci è stata respinta dalla Figc): «Ho incontrato anche il sindaco Piunti ribandendo un concetto molto chiaro. La nuova Sambenedettese dovrà essere un veicolo di credibilità e di rispetto del territorio. Serie D? Le possibilità per il sovrannumero ci sono, siamo pronti anche a dare altro tempo, ma servirà un progetto serio e credibile».

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Gravina nel capoluogo: «Lavoriamo per la riforma. Ancona Matelica? C’è anche la mia firma»

AnconaToday è in caricamento