Venerdì, 17 Settembre 2021
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Torna (e anticipa) il Festival AdMed: «Superiamo la tentazione di chiuderci»

Presentata la quindicesima edizione della kermesse, che anticipa di qualche settimana rispetto alla tradizionale data di inizio settembre

Da sinistra: Giovanni Seneca, Fabio Pigliapoco e Paolo Marasca

Torna il Festival Adriatico Mediterraneo, con qualche settimana di anticipo rispetto alle altre 14 edizioni per consentire le celebrazioni in città del centenario della nascita di Franco Corelli. L’Albania sarà protagonista nella kermesse che si svolgerà dal 18 al 22 agosto, proprio nell’anno in cui il Paese balcanico ricopre la presidenza di turno della Macroregione Adriatico-Ionica. A guidare gli spettatori nell’identità della cultura albanese sarà Roberto Marozzo Della Rocca, ordinario di storia contemporanea alla Sapienza di Roma, che riceverà il premio Adriatico Mediterraneo 2021. La serie di eventi comprende concerti, approfondimenti dedicati all’Albania, ma anche appuntamenti creativi e teatrali. L’accesso agli spettacoli sarà consentito solo ai possessori del Green Pass. 

Gli ospiti

«Saranno 5 giorni molto intensi con appuntamenti dall’alba al tramonto- ha spiegato il direttore artistico Giovanni Seneca (VIDEO) alla presentazione nella sede della Iniziativa Adriatico Ionica alla Cittadella – il Festival ha come linea conduttrice quella della fusione tra i popoli, il dialogo specie in questo periodo storico è importantissimo da mettere in campo e noi vogliamo dare il nostro contributo». Tra gli ospiti Danilo Rea, Nostos, Livio Gianola, James Senese, Raiz Fink e Radicanto. Non solo spettacolo. «C’è una responsabilità in più- ha detto l’assessore alla cultura del Comune di Ancona, Paolo Marasca- quella di tenere unito il più possibile un tessuto culturale, oltre a quello sociale, che rischia di essere disgregato da quello che viviamo da quasi due anni. Alla tentazione della chiusura è difficile resistere, perché è protettiva, ma questo non va fatto. Fare cultura è fondamentale- continua l’assessore- ad Ancona le associazioni hanno reagito bene, con voglia di produzione e programmazione. Una spinta a cui noi stessi, per le difficoltà degli enti comunali, forse non siamo stati in grado di dare risposte immediate. Questa però è la strada giusta». Giorgia Latini, assessore alle attività culturali della Regione: «La cultura non si ferma mai, si può far sì che si ponga l’attenzione sulle situazioni culturali dei Paesi che affacciano sul Mediterraneo». Fabio Pigliapoco, segretario generale dell’Iniziativa Adriatico Ionica: «Da 20 anni l’Iniziativa Adriatico Ionica agisce per contribuire a creare un bacino di pace. Oggi è possibile vedere diversi ministri seduti allo stesso tavolo, nel 2001 non era così. Speriamo che la medicina e le vaccinazioni ci portino a stare insieme anche fisicamente, perché in diplomazia il contatto fisico è fondamentale». 

Gli appuntamenti

Numerosi gli appuntamenti in diversi luoghi della città. Ouverture il 17 agosto (ore 21,30) a Spazio Cinema Mole con il documentario “Portolani” di Paolo Zitti, un racconto dell’ambiente portuale raccontato dalla macchina da presa del regista insieme a Ruben Lagatolla e Carla Marcellini. Il 18 agosto ci sarà il pianoforte di Danilo Rea ad accompaganre “Verso sud”, insieme all’orchestra femminile del Mediterraneo. Spicca il ritorno alla collaborazione con la Comunità Ebraica di Ancona, con un concerto di Enrico Fink in sinagoga domenica 22 agosto (ore 19,15). Poi i concerti al Passetto al sorgere del sole: si parte il 19 con Maria Moramarco & Trio Barocco in Note di Terra, un racconto in musica della civiltà contadina pugliese. Il 20 sarà la volta di “Contrattempo” con Andrea Vettoretti Trio, che insieme all’astrofisico Paolo Giommi regalerà agli spettatori i suoni primordiali emessi dall’universo dopo il Big Bang. Il 21 agosto sarà la volta di Filippo Cosentino, uno dei più interessanti chitarristi italiani. Gran finale domenica 22 agosto con “Realmente Napoli”, repertorio di musica classica napoletana. Due concerti al tramonto alla Banchina del porto antico: sabato 21 agosto (ore 19,30) con i Barodrom Orkestar, realtà della world music con ritmi dell’est Europa e Il 22 agosto con i sound del nuovo Salento de "La Repetition". 

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