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Festa della Repubblica, consegna della Costituzione ai neo maggiorenni: deposta una targa dedicata ai caduti sul lavoro

Le celebrazioni si sono concluse in piazza 2 Giugno a Castelferretti, davanti al Monumento alla Libertà, dove si è tenuto il discorso del sindaco

FALCONARA - Tanti giovani hanno partecipato nella mattinata di oggi, 2 giugno, alle celebrazioni per la Festa della Repubblica, che anche a Falconara coincidono con la consegna della Costituzione ai neo maggiorenni. La cerimonia è partita alle 10.30 da Palazzo Bianchi, in piazza del Municipio, dove il sindaco Stefania Signorini ha deposto una corona sulla targa dedicata ai caduti sul lavoro, per poi toccare la spiaggia di Villanova, dove l’alzabandiera ha salutato la deposizione di un’altra corona al Monumento ai Caduti del mare. Le celebrazioni si sono concluse in piazza 2 Giugno a Castelferretti, davanti al Monumento alla Libertà, dove si è tenuto il discorso del sindaco. Signorini ha poi consegnato la Costituzione ai ragazzi presenti, che hanno compiuto o compiranno 18 anni nel corso del 2022. Anche molti adulti, italiani e stranieri, hanno chiesto una copia della Carta costituzionale.

«Uno dei momenti più intensi della Festa della Repubblica è la consegna della Costituzione ai neo diciottenni – ha affermato il sindaco Signorini –. La Costituzione ci aiuta ad astrarre la parte migliore di noi, incrementa la nostra umanità, ci esorta a bandire la nostra indifferenza, ci invita alla corresponsabilità, ci dice che siamo tutti parte di un unico gruppo umano, tutti uguali, tutti egualmente portatori di diritti e di doveri. Cari ragazzi e ragazze, la consegno a voi perché vi affacciate all’età adulta e il futuro è nelle vostre mani. Dovete essere orgogliosi della Costituzione e saperne essere all’altezza, oggi e domani, perché essa contiene le fondamenta del nostro progresso civile e sociale, senza cui non ci possono essere diritti né libertà. Amate la Costituzione e mettetela in pratica, fate in modo che il suo rispetto stia scritto oltre che nei suoi articoli, nelle vostre coscienze e nei vostri comportamenti».

Non è mancato un riferimento alla guerra in Ucraina, «vicina e inaspettata, che ha generato morte e distruzione, alimentando incertezze, senso di precarietà, riportando alla memoria antiche ferite che sembravano definitivamente rimarginate. La mia speranza è che prevalgano le ragioni della pace sulle logiche della violenza e della sopraffazione e che proprio l’articolo 11 della nostra Costituzione, che ripudia la guerra, sia di ispirazione alla comunità internazionale». Alla cerimonia il sindaco è stata affiancata dal presidente del Consiglio Luca Cappanera, dall’assessore Romolo Cipolletti e consiglieri comunali di maggioranza e opposizione. Presenti il capitano Matteo De Gasperis, comandante della Compagnia della Guardia di Finanza di Falconara, il tenente Michele Ognissanti, comandante della Tenenza dei Carabinieri, l’istruttore superiore Marcello Pierucci, dirigente della Polfer di Falconara, il comandante della polizia locale Luciano Loccioni, il capo di prima classe Armando Passaretti, comandante dell’ufficio locale marittimo della Capitaneria di porto. Hanno partecipato i rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d’arma, del gruppo comunale di protezione civile, della Croce Gialla Falconara, della Lega navale di Falconara e delle Dragonesse, associazione Frecce Tricolori.

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