Fase 2, riparte il turismo nelle Marche: qui tutte le regole per la spiaggia libera

La Regione Marche ha approvato una serie di protocolli per regolamentare le riaperture e qui ci sono i protocolli del settore turismo, per quanto riguarda le spiagge libere

La spiaggia di Palombina - foto di repertorio

La giunta regionale ha approvato questa mattina una serie di protocolli per regolamentare le riaperture, nei settori del turismo, del commercio e dei servizi sociosanitari. I protocolli approvati riguardano: sicurezza negli hotel, sicurezza nelle strutture extralberghiere, campeggi e villaggi turistici, stabilimenti balneari, commercio su aree pubbliche (mercati, fiere, posteggi isolati, commercio itinerante), somministrazione di alimenti e bevande (bar e ristoranti), commercio in sede fissa (negozi), tatuatori, sgombero cantine e solai. Di seguito la spiegazione dei protocolli approvati nel turismo, per quanto riguarda gli stabilimenti balneari. 

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Se il funzionamento degli stabilimenti balneari dovrà essere garantito dagli imprenditori balneari e saranno loro i responsabili del rispetto delle regole, delle spiaggie libere saranno i Comuni ad occuparsene in quanto siamo in pieno demanio pubblico. Dunque saranno le singole ammnistrazioni comunali a garantire l’adozione di misure che azzerino il rischio i contagio da Coronavirus come quelle previste per gli chalet, inclusa la regolamentazione degli accessi alla spiaggia, per evitare assembramenti e garantire il distanziamento sociale e il rispetto delle regole da parte dei bagnanti. Non si transige sulle procedure di pulizia e sanificazione di tutte quelle che sono le attrezzature così dette "promiscue", cioè utilizzate da più persone, come i servizi igienici, che dovranno essere continuamente sanificati e puliti. Dovrà essere assicurato il distanziamento fisico in ogni circostanza e la posa di ombrelloni, lettini, sdraie e teli da mare da parte di privati cittadini dovrà rispettare la distanza minima di 3,50 metri da palo a palo per gli ombrelloni e di 2 metri tra i lettini, sdraie e teli da mare. Non serve stare a distanza, ma solo se si fa parte dello stesso nucleo familiare o conviventi, fornendo apposita documentazione se richiesta. Dunque aspettateti dei controlli che, in questi casi, sarà compito della polizia locale. 

Le regole degli stabilimenti balneari 

Le regole delle spiaggie libere

Le regole per bar e ristoranti

Le regole per gli alberghi

Le regole di campeggi e villaggi

Le regole dei negozi di abbigliamento e generi vari

Le regole di mercati e fiere

Le regole per centri commerciali e outlet 

Sgombero cantine e solai

Tatuatori

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