Piscina comunale, un pallone pressostatico al posto della nuova copertura in legno

A Falconara si ridurranno costi e tempi di realizzazione per mettere in sicurezza la struttura di via dell'Artigianato che potrà essere scoperta in estate

La piscina comunale di via dell'Artigianato

Un pallone pressostatico per la piscina comunale al posto della nuova copertura in legno prevista inizialmente. E' quanto ha ipotizzato la Giunta comunale per incrementare la sicurezza della struttura di via dell'Artigianato, che ha urgente bisogno di interventi.

Il pallone pressostatico potrebbe essere realizzato in tempi ridotti e permetterebbe di spendere il 60% in meno rispetto alla costruzione di una struttura in legno: l'importo del nuovo progetto sarebbe di 270mila euro, contro i 685mila previsti per l'ipotesi originaria. La struttura pressostatica potrebbe essere smontata in estate: Falconara avrebbe così una piscina scoperta, molto più appetibile per i frequentatori. La Giunta ha stabilito di eseguire subito i lavori, che avranno una durata di 90 giorni, in modo da riaprire l'impianto sportivo per l'autunno. «Viste la difficoltà per adeguarsi alla normativa Covid e considerato che la piscina ha bisogno di interventi di rifacimento del tetto - dice l'assessore allo Sport, Marco Giacanella - la Giunta ha deciso di realizzare il pallone pressostatico che ridurrà costi e tempi di intervento. Avremo così una piscina più sicura, che non richiederà nel tempo ulteriori manutenzioni e soprattutto usufruibile per tutto l'anno».

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«Gli uffici hanno lavorato durante il periodo di chiusura dovuto all'emergenza sanitaria - aggiunge l'assessore ai Lavori pubblici Valentina Barchiesi - per trovare una soluzione immediata, più veloce rispetto a quella della copertura in legno, che avrebbe richiesto un anno per la realizzazione. La riapertura in estate avrebbe comunque richiesto interventi tampone per circa 80mila euro, con opere che sarebbero state demolite una volta realizzata la nuova copertura».

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