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La facciata del centro sociale

La facciata del centro sociale

Punto vaccinale, pronto il circolo Leopardi

Pronti 18 medici di famiglia per la partenza, che potrebbe avvenire già la prossima settimana, compatibilmente con la disponibilità di vaccini. Il sindaco Stefania Signorini: «Si concretizza un impegno preso con i cittadini»

Sarà il centro sociale Leopardi di via dello Stadio a ospitare il punto vaccinale di Falconara. La struttura è stata scelta dopo un sopralluogo avvenuto nel primo pomeriggio di oggi, venerdì 2 aprile, cui hanno preso parte il sindaco Stefania Signorini, i rappresentanti della direzione del distretto Asur dell’Area Vasta 2, del Comando di polizia locale e dell’ufficio tecnico del Comune, il coordinatore del gruppo comunale di Protezione civile Mauro Malatesta con il volontario Mauro Belfiori, oltre ai gestori del circolo. «Il circolo di via dello Stadio - si legge nella nota - è stato accertato, garantisce tutti gli spazi necessari alle fasi di accettazione, vaccinazione, registrazione e osservazione post vaccino dei pazienti. L’entrata avverrà dall’ingresso sul retro, poi i pazienti potranno uscire da una delle porte laterali affacciate su via dello Stadio. Per la vaccinazione e l’attesa sarà utilizzato un salone di 270 metri quadri»

«Il circolo Leopardi si trova in un punto strategico della città, è servito da ampie aree di sosta e dispone di spazi interni adeguati – spiega il sindaco Stefania Signorini –. Un altro aspetto che ha fatto cadere la scelta su questa struttura è legato alla libertà di utilizzo, anche per periodi prolungati: se avessimo scelto un palazzetto, la campagna di vaccinazione avrebbe potuto interferire con l’attività sportiva. Il circolo invece è attualmente chiuso per via delle disposizioni anti-contagio». Con l’entrata in funzione del punto vaccinale, che potrebbe avvenire già la prossima settimana compatibilmente con la disponibilità di vaccini, si concretizza un impegno preso dal sindaco Signorini con i cittadini. Per raggiungerlo si sono susseguiti una serie di contatti con l’Asur e con i medici di famiglia: saranno proprio loro a fare le vaccinazioni. Attualmente è stata raccolta la disponibilità di 18 medici di famiglia che operano nel territorio falconarese. «Ho sollecitato più volte l’Asur affinché Falconara potesse avere un suo punto di vaccinazione – spiega il sindaco –. E’ importante per il territorio avere a disposizione una struttura facilmente raggiungibile, in modo da facilitare la vaccinazione, che è il principale strumento per fronteggiare il virus». Inizialmente si partirà con le fasce di popolazione che devono essere vaccinate dai medici di famiglia (persone con difficoltà di deambulazione che sono comunque in grado di raggiungere la struttura, disabili e caregiver). L’intenzione del Comune è di estendere poi la vaccinazione a tutti coloro che possono prenotarsi in base al piano vaccinale stabilito a livello nazionale. «Il sindaco Stefania Signorini - conclude il comunicato - si è confrontata con i rappresentanti dei medici di famiglia anche per avere un quadro delle vaccinazioni a domicilio, legata all’adesione dei medici stessi alla campagna vaccinale. Nel caso dei pazienti i cui medici non hanno sottoscritto l’accordo, la vaccinazione sarà garantita dagli altri medici e i tempi di attesa sono stimati in circa 10 giorni». 

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