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Mercoledì, 8 Dicembre 2021
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Copertura discarica, nuovo progetto esecutivo: «a favore di ambiente e spazi»

L’operazione di capping finale prevista in fase di progetto verrà improntata prevedendo  due   tipologie differenti di  intervento in  funzione  delle caratteristiche  della  superficie di copertura

Un nuovo progetto esecutivo riguardante la copertura della parte vecchia della discarica ormai esaurita. L’operazione di capping finale prevista in fase di progetto verrà improntata prevedendo  due   tipologie  differenti di  intervento in  funzione  delle caratteristiche  della  superficie di copertura: una in zone  con  modesta inclinazione  sino a 9°  definite “Zone con copertura standard” e zone con inclinazione superiore a 9° definite “Zone con copertura ridotta”.

Entrambe le soluzioni adottate verranno messe in atto attraverso l’impiego di materiali geosintetici in sostituzione delle risorse naturali, ghiaia e argilla, con risparmi che riguarderanno molti aspetti: volumetrici per l’area di abbancamento e ambientali per il risparmio di materie prime e trasporti. L’intervento andrà ad operare solo sulle stratigrafie del sistema di copertura mentre non verranno modificate le infrastrutture: strade, sistemi di convogliamento delle acque superficiali, sistemi di gestione del percolato, sistemi di gestione del biogas e quant’altro si interfacci con la gestione operativa della discarica. Un progetto che ha come obiettivi quelli di regolarizzare la produzione di percolato impedendo o limitando l’infiltrazione di acqua; controllare e indirizzare il flusso del biogas formatosi in seguito ai processi di degradazione anaerobica; isolare i rifiuti dall’ambiente esterno; evitare che il vento possa disperdere le frazioni leggere quali plastica, carta e polveri; rendere indisponibili i rifiuti per uccelli, insetti e ratti; consentire la crescita della vegetazione. «Con l’operazione di copertura si concludono le attività della parte più vecchia della discarica di San Vincenzo. La corretta gestione tecnica, economica e delle politiche legate alle attività di smaltimento rifiuti a Corinaldo ci permette, come giusto che sia, di riconsegnare questa porzione di terreno all’ambiente naturale. Un passaggio molto delicato ed estremamente importante sul profilo ambientale e paesaggistico.- dichiara il sindaco Matteo Principi- Ringrazio per il buon operato i vari presidenti e consigli di amministrazione susseguitesi nel corso degli anni, l’attuale presidente Michele Saccinto e tutta la squadra A.S.A. che nel tempo è cresciuta rendendo un ottimo servizio alla nostra comunità e alle comunità servite dall’azienda stessa.»

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