Domenica, 21 Luglio 2024
Attualità Falconara Marittima

Dispersione delle ceneri in mare? No, non puoi: il regolamento di polizia mortuaria è fermo al 1977

Il consigliere comunale chiede chiarezza e solleva anche altre questione sulla gestione dei cimiteri

FALCONARA - E' dal Dicembre 2018 , anno mi morte del padre Gino, che il capogruppo del Gruppo Misto, Marco Baldassini chiede spiegazioni sul contratto di gestione e sulla eventuale inadempienza da parte del gestore stesso, oltre che sulla vigilanza dell'amministrazione comunale dal 2005 ad oggi .

« La prima anomalia è un contratto di gestione a canone zero stipulato per 50 anni con l'allora CAM, dove si prevede che le manutenzioni ordinarie e straordinarie dei due cimiteri cittadini , Falconara e Castelferretti, dovevano ricadere nella gestione e quindi a completo carico del concessionario- spiega Baldassini- la seconda è che il gestore non ha l'obbligo di resoconto verso l'amministrazione, un'assurdità. La terza è che gli introiti sulla "vendita" delle concessioni dei loculi o tombe di famiglia dovevano essere investiti nelle manutenzioni , e allora perchè i lavori non sono ancora stati completati ? Dal 2018 ad oggi si sono succedute anche diverse interrogazioni in merito a cui la Giunta ha dato risposte vaghe e non soddisfacenti , risultato: completo degrado dei due cimiteri».

Oltre alle interrogazioni , c'è stata una mozione, sempre presentata dal Consigliere Baldassini , in merito alla possibilità di disperdere le ceneri funerarie a mare , come già previsto ad Ancona , ma trascorso quasi un anno e mezzo «la maggioranza-dice Baldassini- che ha comunque bocciato la mozione, e i suoi Presidenti del Consiglio e di Commissione bilancio, non hanno mai messo mano al regolamento di polizia mortuaria "obsoleto" datato 1977 per prevedere anche la dispersione a mare e a terra . Un'altra questione rimasta "chiusa nel cassetto" è il cimitero degli animali d'affezione - continua il capogruppo- nonostante una mozione depositata e anch'essa bocciata con le dichiarazioni del Sindaco "la cosa mi piace" e l'impegno preso in consiglio comunale , nulla è stato fatto dopo oltre due anni . Sulla richiesta di revoca del contratto di gestione dei servizi cimiteriali , il Sindaco e la sua Giunta ci facciano sapere a breve le loro intenzioni , portando quindi in discussione la mozione , o se come ogni volta vogliano "andare a rimorchio" , in questo caso magari attendendo la decisione del gestore stesso di lasciare la gestione per via della nuova ATO che probabilmente entrerà a Gennaio 2023; in questo caso eviteranno di esporsi personalmente nella decisione . La mozione chiede inoltre di diffidare il gestore a completare i lavori per un importo di 217.000 euro , come da sopralluogo effettuato nel luglio 2019 e non ancora terminati, e/o in caso contrario prevedere un'azione legale nei loro confronti per un danno di immagine a seguito possibile inadempienza contrattuale, quel danno di immagine tanto caro al primo cittadino. Concludendo si fa riferimento alle nuove telecamere che verranno installate per una spesa di 24.000 euro , dovevano essere previste già nel 2005 al momento della stipula del contratto di gestione». 

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