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Sabato, 22 Gennaio 2022
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Covid e controlli, il prefetto Pellos: «Nessuno si senta impunito, massima attenzione»

Si è tenuta la conferenza stampa in prefettura con i vertici delle forze dell'ordine. «Ci siamo già attrezzati per Natale. Vedremo con la Cabina di regia del Premier Draghi se cambierà qualcosa»

Arrivano le feste e si rafforzano i controlli. Questa mattina il prefetto Darco Pellos ha incontrato la stampa per illustrare a grandi linee il piano d'azione per Natale e Capodanno e per comunicare il report dei risultati dell'ultimo anno delle forze dell'ordine. Con lui, infatti, c'erano i vertici di polizia, carabineri e guardia di finanza.  «Per quanto riguarda il Natale siamo già adeguatamente attrezzati a meno che non sorgano novità dalla Cabina di regia presieduta dal premier Draghi. Faremo delle verifiche in prossimità degli eventi di fine anno, ma le amministrazioni comunali, compreso il Comune di Ancona, hanno evitato molto prudentemente di creare situazioni di rischio per la sanità pubblica».

Sul controlli delle misure anti Covid-19 ha aggiunto: «Un ottimo risultato fatto con un lavoro di squadra che ha riguardato tutte le forze dell’ordine. Perché nessuno deve pensare di rimanere impunito». In particolare «nella prima settimana dall’introduzione del Green Pass sono state controllate oltre diecimila persone, nella seconda più di undicimila. Questo per dire che con il passare del tempo non diminuisce l’attenzione». Dal 6 al 12 dicembre sono state sanzionate 50 persone perché prive di Green pass e multate 12 persone perché non indossavano la mascherina. Le attività e gli esercizi controllati sono stati 1163. Di questi otto titolari sono stati multati con chiusura per cinque giorni lavorativi. È stata fatta una sola denuncia nei confronti di un uomo che è stato trovato a passeggio nonostante fosse in quarantena. 

Il generale delle Fiamme Gialle, Claudio Bolognese ha definito questo «un anno impegnativo sotto il profilo delle attività e delle operazioni eseguite nel territorio dell’anconetano». In particolare «ci si è concentrati su forme di evasione tributaria più strutturata con oltre cento denunciati e 160 milioni di euro sequestrati». Sono state poi svolte operazioni in ambito portuale relative al contrabbando e all’assocazione a delinquere. «I reparti quest’anno hanno fatto riscontri per 10milioni di euro, un milione per indebite percezioni e 9,4 per gare d’appalto irregolari. Ma i nostri uomini si sono occupati anche di danni erariali, confisca degli stupefacenti e tutela del made in Italy».

Presente anche il colonnello Carlo Lecca, comandante provinciale dei carabinieri di Ancona. «Il nostro punto di forza sono le 38 stazioni più la Tenenza e la stazione della Forestale. C’è una forte penetrazione sul territorio e questo ci permette di stare vicini ai cittadini». Il questore Cesare Capocasa ha ribadito l’importanza dei «provvedimenti di prevenzione». In particolare la polizia ha emesso 129 figli di via, 75 avvisi orali, 5 sorveglianze speciali, 7 Daspo sportivi, 19 ammonimenti e 30 Daspo urbani. Sono state arrestate 217 persone e denunciate 1009. Sono 14 le misure cautelari emesse e 144 espulsioni e ordini a lasciare il territorio entro 7 giorni. Oltre trenta i locali chiusi per violazioni varie e dieci chili di sostanze stupefacenti sequestrate. Da ricordare il maxi sequestro di dieci litri di Gbl, la cosiddetta “droga dello stupro” che a poco prezzo viene utilizzata per sballarsi. «A fine ottobre un anconetano ne aveva ordinato 10 litri. C’è un’elevata richiesta perché costa poco».

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