Premi Covid per il personale sanitario, la Cgil: «Servono risorse subito»

Il segretario generale Matteo Pintucci dopo il confronto con i vertici regionali: «Occorrono meccanismi incentivanti anche per chi viene dirottato al Covid Center di Civitanova»

Foto di repertorio

«Le indennità Covid al personale sanitario? Importanti e necessarie ma bisogna fare subito. La sanità è in affanno e, in questa fase, occorre che i lavoratori siano premiati per l’impegno profuso nei mesi della pandemia. Oggi come in futuro».

E’ quanto dichiara Matteo Pintucci, segretario generale Fp Cgil Marche, dopo il confronto con i vertici regionali della sanità. «Ci vogliono risorse aggiuntive, i 20 milioni di euro previsti dalla Regione non bastano e per questo – continua Pintucci – si può attingere dal Decreto Rilancio che offre molte opportunità. E’ importante poi che queste premialità siano le stesse per tutti».

Quanto al problema del reperimento del personale al Covid Center, Pintucci sottolinea: «Individuare meccanismi incentivanti va bene ma è tutta la sanità in sofferenza: ci sono problemi di organico ovunque, il malcontento è diffuso. Ci sono reparti come Anestesia, Pronto soccorso, Medicina d’urgenza e Malattie infettive all’ospedale regionale di Torrette che hanno diversi problemi dai posti letto ad un inadeguato screening e tracciamento dei virus tra i lavoratori. Ma è solo un esempio. Tutta la sanità marchigiana soffre e per questo è necessario affrontare e risolvere le questioni quanto prima».

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