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Giuseppe conte in conferenza stampa

Giuseppe conte in conferenza stampa

Nuovo Dpcm, le Marche sono dentro l'area gialla: ecco cosa cambia da venerdì

Il Premier Giuseppe Conte ha spiegato le nuove restrizioni che sono differenti per le Regioni a seconda di una serie di parametri di rischio contagio da Coronavirus: le Marche nella zona meno rischiosa

È iniziata alle 20,20 la conferenza stampa del presidente del Consiglio Giuseppe Conte che ha chiarito i contenuti del Dpcm pubblicato oggi sulla Gazzetta Ufficiale, dando una risposta alle tante domande che gli italiani si stavano facendo sulle nuove limitazioni previste e sulle nuove zone rosse, arancioni e gialle. Le misure entrano in vigore dalla mezzanotte di venerdì 6 novembre 2020 (e fino al 3 dicembre compreso) e sono diverse a seconda delle 3 aree di rischio individuate dal Ministero della Salute sulla base di una serie di parametri che disegnano la curva del contagio da Coronavirus: area rossa (alto rischio), area arancione (medio-alto rischio) e area gialla (moderato rischio). Le Marche sono nella fascia dell’area gialla, dove comunque il rischio c’è ed è anche in aumento, ma non come nelle altre regioni (QUI LA MAPPA D’ITALIA).

Cosa cambia nelle Marche: circolazione

Vietato circolare dalle 22 alle 5 del mattino, salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute. Raccomandazione di non spostarsi se non per motivi di lavoro, salute, studio, situazioni di necessità. Cosa sono le situazioni di necessità? Tutte quelle situazioni per cui se non mi sposto, subisco un misurabile danno materiale o morale, come ad esempio la necessità di andare a firmare un documento dal notaio, altrimenti si perde del denaro, magari quello di una caparra per l’acquisto di un bene. 

I negozi, centri commercial, musei e mostre

Chiusura dei centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi (sabato e domenica) ad eccezione delle farmacie parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari tabaccherie ed edicole al loro interno. Chiudono anche musei e mostre. 

Scuola e Dad

Didattica a distanza per le scuole superiori, fatta eccezione per gli studenti con disabilità e in caso di uso di laboratori; didattica in presenza per scuole dell’infanzia, scuole elementari e scuole medie. Chiuse le università, salvo alcune attività per le matricole e i laboratori. 

Trasporto pubblico

Riduzione fino al 50% ad eccezione dei mezzi per il trasporto scolastico. 

Attività ludiche

Sospensione di attività di sale giochi, sale scommesse, bingo e slot machines anche nei bar e tabaccherie. 

Bar e ristoranti

Chiusura dei bar e ristoranti alle ore 18l L’asporto è consentito fino alle ore 22. Per la consegna a dimicilio non ci sono restrizioni.

Palestre e teatri

Restano chiuse palestre e piscine, teatri, cinema. Restano aperti i centri sportivi. 

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