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La presentazione del Corm questa mattina

La presentazione del Corm questa mattina

Nasce il Corm, Berardi: «Cancer center innovativo e multimediale»

La rete è stata creata dopo un percorso lungo 5 anni ed è nata dall'eredità lasciata dall'Istituto oncologico distrutto dalla frana nel 1982

All'ospedale regionale di Torrette questa mattina è stato inaugurato il Corm (Centro oncologico e di ricerca Marche): una piattaforma di telemedicina facile da consultare, con team multidisciplinari in grado di rispondere alle esigenze del paziente in pochi giorni, con servizi di genetica oncologica personalizzati che hanno l'obiettivo di individuare percorsi di cura alternativi in caso di tumori rari e per accedere a terapie sperimentali con farmaci innovativi. Il Centro, che rappresenta l’evoluzione 4.0 dell’antico Istituto Oncologico, ne svilupperà le attività in una dimensione tecnologica tra le più avanzate. La clinica oncologica è diretta dalla dottoressa Rossana Berardi. Ad apprezzare il progetto anche il sottosegretario alla salute Pierpaolo Sileri che ha iniviato una lettera di apprezzamento letta in sede di conferenza stampa. 

La rete del Corm (Centro oncologico e di ricerca Marche), creata dopo un percorso lungo 5 anni, nasce dall'eredità lasciata dall'Istituto oncologico distrutto dalla frana nel 1982. «Il nostro obiettivo - spiega la dottoressa Berardi - è stato quello di realizzare un Cancer Center moderno e innovativo con un’aula fisica multimediale, con una piattaforma di telemedicina e un call center dedicato per aprire i gruppi multidisciplinari e i nostri Pdta (percorsi diagnostici terapeutici ed assistenziali) ai pazienti del territorio che potranno così usufruire di segmenti di cura laddove non presenti vicino al proprio domicilio. Il progetto è iniziato oltre 4 anni fa, ma l’esigenza è ancora più sentita e forte in questo periodo. La pandemia ha portato, infatti, a una modalità nuova di presa in carico, in cui i servizi devono essere vicini alle persone, validissimi e tutti attivi, ma ha anche evidenziato la necessità di un forte coordinamento dei percorsi assistenziali e della ricerca. Dopo 4 anni di lavoro con l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Ospedali Riuniti di Ancona e con l’Università politecnica delle Marche, e grazie al sostegno di tanti benefattori, aziende, associazioni, imprenditori, privati, inauguriamo, infatti, il Corm che potrà rappresentare un riferimento per offrire nuove opportunità terapeutiche ai pazienti marchigiani. Ma non solo: identificando nuove modalità di interazione potrà mettere in rete, anche dal punto di vista tecnologico, tutte le strutture del territorio e dando ancora più corpo alle nuove esigenze portate alla ribalta dalla pandemia. Resta pertanto fondamentale il concetto di rete che prende le mosse dall’esperienza dell’Istituto Oncologico di Ancona distrutto dalla frana del 1982 e non più ricostituito».

La rete sarà collegata con le altre strutture oncologiche regionali coniugando terapie personalizzate, ricerca universitaria, tecnologie avanzate e intelligenza artificiale. Il centro oncologico e di ricerca, con una quarantina di associazioni di volontariato e altri "amici sensibili", si occuperà anche di progetti di divulgazione importanti per la prevenzione.  Il direttore generale degli Ospedali Riuniti, Michele Caporossi aggiunge: «Non è un ospedale, è un modernissimo Cancer Center virtuale che porterà alla rete clinica della nostra Regione un grande beneficio. Quello di poter dare a tutti i pazienti del nostro territorio le stesse opportunità di cura senza doversi rivolgere fuori regione. Università e Ospedale uniti nella costruzione del futuro».

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