Sabato, 25 Settembre 2021
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Filiera agroindustriale, arrivano 17 milioni dall'accordo Ministero-Regione

L'accordo, proposto dal vicepresidente e assessore all’agricoltura e alle attività produttive Mirco Carloni, prevede uno stanziamento pubblico complessivo di 17,5 milioni di euro

Via libera della giunta allo schema di Accordo tra Ministero dello Sviluppo economico, Regione Marche e Invitalia per l’attuazione del Contratto di sviluppo “Valori Fileni Sviluppo ecosostenibile del territorio e della filiera agroindustriale”. Proposto dal vicepresidente e assessore all’agricoltura e alle attività produttive Mirco Carloni, il provvedimento prevede uno stanziamento pubblico complessivo di 17,5 milioni di euro con un impegno finanziario della Regione Marche pari a 1,8 milioni di euro.

Queste risorse saranno impiegate in quattro progetti. Tre progetti di investimento produttivi verranno realizzati da Carnj, società proponente, e dalle altre due società aderenti, la M.B. Mangimi Spa e la Esino Proteine srl. E’ previsto l’acquisto di macchinari e impianti industriali tecnologicamente evoluti, in linea con gli standard “Industria 4.0”, localizzati per la Carnj, negli stabilimenti ubicati a Castelplanio e Cingoli; per la MB Mangimi, nello stabilimento di Jesi; per la Esino Proteine nell’unità produttiva di Castelplanio. Il quarto è invece un progetto di ricerca industriale e sviluppo sperimentale volto a ridurre gli impatti ambientale della filiera alimentare e ad aumentare la qualità dei prodotti in termini di valori nutrizionali, che sarà realizzato congiuntamente dalle tre società aderenti. «Si tratta di un Accordo particolarmente importante che costituisce un prezioso volano per il rilancio e lo sviluppo di tutta l’area – spiega Carloni –. Sottolineo innanzitutto il significativo impatto occupazionale sia diretto, parliamo di 80 unità aggiuntive, sia indiretto sull’indotto con circa 150 nuovi addetti. Gli investimenti inoltre, ricadono in Comuni dell’area di crisi oggetto dell’Accordo di programma ex A. Merloni e, per quanto riguarda Cingoli, in un Comune interessato dagli eventi sismici del 2016 e 2017. Altrettanto importante in termini di qualità è poi la grande attenzione agli aspetti ambientali attinenti alla trasformazione tecnologica dei prodotti o dei processi produttivi finalizzati all’aumento della sostenibilità ambientale anche in un’ottica di economia circolare e corrispondenti all’80% del valore dell’iniziativa».

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