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Mercoledì, 25 Maggio 2022
Attualità Passetto / Via Thaon de Revel

Il percorso per ipovedenti "sbatte" contro il muretto: «Errore madornale dell'amministrazione»

Il consigliere pentastellato Andrea Vecchietti porta in consiglio comunale la questione dei percorsi tattilo-plantari di via Thaon De Revel. Gli animi si scaldano: «Fregnacce dell'amministrazione». Risponde l'assessore Manarini

ANCONA - Il percorso tattile del marciapiede di via Thaon De Revel finisce in consiglio comunale e gli animi tra Andrea Vecchietti, consigliere del Movimento 5 Stelle, e l'assessore ai Lavori Pubblici Paolo Manarini si scaldano. Questa mattina, infatti, Vecchietti ha presentato l’interrogazione che riguarda un punto in particolare sottoposto a restyling: «Il tratto tra il ristorante Passetto e l’omonimo hotel mostra una strana concezione dell’eliminazione delle barriere architettoniche. In due tratti, infatti, il percorso tattico-plantare composto da scanalature curva e porta a scontrarsi contro un muretto di cinta del ristorante. Chiedo di sapere se tali lavori erano previsti in progetto, qual è la logica e se verranno rifatti, speriamo, e con che spesa». 


A rispondere l’assessore ai Lavori Pubblici Paolo Manarini: «Il sistema Loges guida gli ipovedenti a luoghi sicuri - spiega - viene usato dove non esistono guide naturali. Va avanti finché non incontra il muretto e poi con una curvatura termina e si riprende con la guida naturale, questo sistema viene usato ovunque perché, laddove non ci sono guide naturali, vengono in ausilio quelle artificiali. Da tenere anche presente che abbiamo spesso come consulenti anche le associazioni degli ipovedenti proprio per fare il meglio possibile ed eliminare le barriere architettoniche». A questo punto Vecchietti risponde che «il progetto deve essere continuato e non interrotto. Questa - esclama il pentastellato - è l’ennesima fregnaccia dell'amministrazione perché fare un percorso che curva contro un muretto non è logico. Un errore madornale». 

Vecchietti in un lungo post su Facebook ha aggiunto: «Ancora una volta si raggira la cittadinanza e soprattutto i disabili. Il bando di rifacimento dei marciapiedi di via Thaon de Revel  venne redatto per intercettare fondi per l’eliminazione delle barriere architettoniche per l’attuazione del Piano Peba (piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche) che la città attende dal 1986 (anno di approvazione della legge istitutiva del piano). Il risultato è l’ennesimo esempio di opere pubbliche svolte con approssimazione e negligenza, tanto l’amministrazione paga comunque senza controllare mai, e poi rifà lavori appena fatti, così come è successo con i lavori in piazza Cavour, dove i percorsi per ipovedenti sono stati fatti a casaccio, con tracciati che finiscono nel nulla, contro un chiusino o contro un’aiuola, o con un attraversamento pedonale fatto con rigature posticce sull’asfalto.  Gli ipovedenti meritano rispetto, e anche noi cittadini». 

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