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Massimiliano Polacco

Massimiliano Polacco

Confcommercio Marche, rinnovato l'accordo con Filcams Cgil-Fisascat Cisl-Uiltucs Uil

Il direttore Massimiliano Polacco: «Uno strumento utile e flessibile in mano alle nostre Aziende»

Confcommercio Marche dichiara: «Niente vincoli per gli stagionali in zone turistiche e sismiche» In una nota l'associazione di categoria spiega: «In un momento così delicato della storia del nostro Paese, volendo guardare con estremo ottimismo al rilancio della stagione estiva 2021 e cercando di dare alle Imprese del turismo e del commercio, uno strumento che potesse rendere la programmazione delle assunzioni estive il più adattabile possibile ai picchi di lavoro stagionale, anche per l’anno 2021 è stato rinnovato l’accordo tra Confcommercio Marche e le sigle sindacali Filcams Cgil-Fisascat Cisl-Uiltucs Uil». 

Nella fattispecie, si fa riferimento all’Accordo quadro art. 75 del CCNL Terziario, Distribuzione e Servizi – Confcommercio «che si applica - si legge nella nota - ai comuni costieri delle Marche, alle zone non turistiche ma collegate al flusso turistico stagionale e infine, ai comuni colpiti dagli eventi sismici, grazie al quale le imprese del Terziario possono gestire in maniera flessibile i picchi di lavoro legati a ragioni di stagionalità, come i flussi turistici, nel periodo compreso tra il 1 maggio ed il 30 settembre 2021, mediante la possibilità di concludere i contratti a tempo determinato senza i limiti previsti dalla legge. Infatti, si tratta di un accordo territoriale nel quale è stata confermata la piena validità delle deroghe previste del Decreto Legislativo n. 81/2015 per quanto riguarda le attività stagionali ricadenti nei territori a prevalente vocazione turistica e nei territori colpiti dal sisma». 

Pertanto, nel suddetto periodo, «le aziende possono concludere contratti a tempo determinato senza alcun limite previsto originariamente dal Decreto Dignità come le limitazioni quantitative (numero dei contratti), i cosiddetti stop&go e le proroghe e i rinnovi in assenza di causali. Lo strumento che la contrattazione collettiva ha individuato risulta essere un’opportunità che deve essere colta dalle Imprese che, pur non esercitando un’attività stagionale ma necessitano di gestire alcune variazioni di lavoro legate a ragioni di stagionalità, potendo così affrontare la stagione estiva senza timore del rischio del contenzioso e cercando di stabilizzare i lavoratori stagionali nel rispetto della salvaguardia delle professionalità». 

Massimiliano Polacco, Direttore Confcommercio Marche, ha commentato favorevolmente tale intesa: «E’ uno strumento molto importante per le Imprese che svolgono la loro attività nelle aree turistiche e nelle zone colpite dal sisma. Il nostro obiettivo è cercare sempre soluzioni utili alle aziende del terziario e questa possibilità permette alle imprese di superare i limiti della normativa per quanto riguarda i contratti dei dipendenti legati alla stagionalità potendo assumere come e quando vogliono. I nostri uffici sono a disposizione degli imprenditori che volessero conoscere nel dettaglio i termini della deroga e volessero valutare la portata del provvedimento che coinvolge importanti territori delle Marche». 

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