menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Viale dei Sapori

Viale dei Sapori

Coldiretti Ancona, ripartono i mercati di Ancona in vista de Il Viale dei Sapori

Ottava edizione della kermesse anconetana del gusto con posticipazione forzata, dalla primavera all’oggi, causa Covid

ANCONA - Campagna Amica torna in città e si prepara per il Viale dei Sapori. Sabato 5 settembre, dalle 8 alle 13, agricoltori in piazza Cavour con un’anteprima dal doppio valore: la ripresa dei mercati agricoli settimanali dopo la pausa estiva e un assaggio della grande tre giorni della settimana successiva al viale della Vittoria quando, 11-12-13 settembre, oltre trenta aziende agricole da sei regioni italiane proporranno i loro prodotti dal campo alla tavola. Oltre ai marchigiani sono attesi stand dall’Umbria, dall’Abruzzo, dal Lazio, dall’Emilia Romagna e dal Trentino Alto Adige.

Ottava edizione della kermesse anconetana del gusto con posticipazione forzata, dalla primavera all’oggi, causa Covid. Maggio (la data tradizionale di questo atteso appuntamento) o settembre che sia, il capoluogo dorico è pronto: venerdì 11 alle 16, taglio del nastro con i responsabili di Coldiretti, le autorità politiche cittadine e stand aperti con il meglio dell'agroalimentare del territorio. Sabato e domenica gli stand resteranno aperti dalle 9 alle 21. Tutto rigorosamente a chilometro zero, dal campo alla tavola. Tre giorni per guardare, conoscere, assaggiare e acquistare, oltre alla possibilità di conoscere da vicino i prodotti (salumi, formaggi, verdura, frutta, legumi, confetture, pani, dolci, miele, olio extravergine di oliva, succhi di frutta, sughi e creme di ortaggi, vino, birra, visciola, tisane) e i protagonisti delle nostre campagne. Per i produttori è un'occasione per farsi conoscere e mettere in mostra le proprie coltivazioni. E sarà un modo, per gli ultimi vacanzieri, anche di trovare un presente da riportare a casa a parenti e amici. Secondo un'indagine Coldiretti/Ixé quasi un italiano su due (49%) rientra dalle vacanza con prodotti tipici. I souvenir del territorio si classificano come i preferiti nell’estate 2020, nonostante il taglio dei budget disponibili per effetto delle difficoltà economiche e dei timori per il futuro. Nell’estate del coronavirus accade che appena il 17% degli italiani torni a mani vuote dalle ferie. Tra le specialità più acquistate primeggiano a sorpresa i formaggi davanti a salumi, vino e olio extravergine d’oliva.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

«Venerdì firmo la nuova ordinanza, zona rossa fino al 14 marzo»

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AnconaToday è in caricamento