Confartigianato applaude la proroga dehors ma chiede la sospensione dei canoni
Con una nota CNA si è espressa sia sul tema dehors sia sulla sospensione dei canoni ribandendo l’importanza della tematica
ANCONA- Confartigianato Imprese Ancona – Pesaro e Urbino ha accolto con soddisfazione la disponibilità dell’amministrazione comunale di Ancona di prorogare fino al 30 giugno 2022, il regime semplificato per l’installazione dei dehors:
«Dal 31 marzo con la fine dello stato di emergenza sanitaria, le imprese della somministrazione si sarebbero trovate di nuovo ad affrontare lunghe e complicate pratiche burocratiche per poter allestire gli spazi esterni - hanno detto Paolo Longhi e Luca Casagrande, Presidente e Responsabile sindacale territoriale di Ancona di Confartigianato - Questo proprio a ridosso dell’arrivo della bella stagione e in concomitanza con le restrizioni imposte alla categoria sulla somministrazione da asporto Prorogare di tre mesi il regime semplificato è una boccata di ossigeno per le imprese in un momento ancora molto complicato a causa dell’aumento delle spese per energia e materie prime e del possibile calo della clientela dovuto alla nuova normativa».
E ancora: «Chiediamo anche che si valuti tra le pieghe di bilancio, un’ulteriore esenzione in merito al pagamento della tassa di occupazione del suolo pubblico da parte di titolari e gestori di bar e ristoranti con dehors. Il comune di Ancona fu il primo a promuovere nel 2020 il provvedimento di sospensione dei canoni poi adottato a livello nazionale. Oggi, per motivi diversi, il contesto è ancora molto difficile e prorogare anche il pagamento della tassa di occupazione, nonostante la complessa situazione di bilancio, sarebbe un modo per aiutare le imprese e dare loro un segnale forte di vicinanza».