Domenica, 14 Luglio 2024
Attualità

I cinque metri della discordia (necessari ai soccorritori in spiaggia): quanto è importante, a ridosso della riva, lasciarli liberi

Dovrebbe costituire una sorta di "corsia" per permettere il movimento al personale sanitario, ma è spesso invasa da ombrelloni, lettini, canoe e tende: i fatti di cronaca riportano nuovamente l'attenzione sull'importanza di mantenere sgombra la parte di battigia vicino al mare

ANCONA – La polemica affonda le sue radici nel tempo, riportata periodicamente in superficie dai fatti di cronaca e legata spesso a situazioni che hanno richiesto l’intervento dei mezzi di soccorso sulla spiaggia. Sulla base, infatti, delle normative vigenti emanate dalle amministrazioni comunali, il tratto di spiaggia a cinque metri dalla battigia dovrebbe essere obbligatoriamente lasciato libero per consentire il passaggio dei mezzi di soccorso. L’osservanza di questa regola, che costituirebbe in primis un giusto esempio di educazione civica, non sempre è apprezzabile, considerando che la porzione di spiaggia a pochi metri dalla riva è spesso “parcheggio” per ombrelloni, lettini, tende e canoe. Sarebbe bello che certi comportamenti non corretti venissero limitati o addirittura eliminati: diventerebbe un modo per vivere il mare nella sua accezione più piena e libera, e un gesto di altruismo verso chi, lungo quei cinque metri, corre per prestare soccorso a chi ne ha davvero bisogno.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I cinque metri della discordia (necessari ai soccorritori in spiaggia): quanto è importante, a ridosso della riva, lasciarli liberi
AnconaToday è in caricamento