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Giovedì, 30 Giugno 2022
Attualità

Le Marche raccontate dal ciclismo: su il sipario sulla Tirreno Adriatico 2022

Presentata la 57°edizione della kermesse che si svolgerà dal 7 al 13 marzo. A rappresentare la Regione gli assessori Latini e Castelli

Le Marche, con le sue meraviglie, raccontate attraverso il ciclismo. Mai come quest’anno si presenta con questo slogan l’edizione 2022 della Tirreno Adriatico (la cinquantasettesima) che si svolgerà dal 7 al 13 marzo concludendosi nell’ultima tappa “domenicale” di San Benedetto del Tronto. Quattro saranno le regioni toccate (Toscana, Umbria, Lazio, Marche) dalle sette tappe per un totale di 1131,9 chilometri da percorrere. Nello specifico, i ciclisti faticheranno nella cronometro di Lido di Camaiore (13.9km), nella Camaiore-Sovicille (219km), nella Murlo-Terni (170km), nella Cascata delle Marmore-Bellante (202km), nella Sefro-Fermo (155km), nell’Apecchio-Carpegna (213km) e la conclusione nello sprint di San Benedetto del Tronto (159km). Lo scorso anno trionfò lo sloveno Tadej Podgacar che sarà presente anche in quest’edizione della “Corsa dei due mari” (le ufficialità arriveranno solo nei prossimi giorni ma anche l’atteso Vincenzo Nibali).

 The Route Tirreno Adriatico-2

«Presentiamo questo bellissimo evento che si svolgerà nella nostra regione e che darà lustro al nostro territorio – ha esordito l’assessore regionale allo sport Giorgia Latini – L’evento attraverserà le Marche e sarà un veicolo straordinario di promozione dell’intero territorio con i suoi borghi e l’entroterra. Tutto questo rispecchia alla perfezione l’idea che la Giunta regionale ha dello sport e di queste manifestazioni e lo dimostra anche la scelta di Roberto Mancini come testimonial. Ci saranno televisioni da tutto il mondo, grandi campioni e sarà rispettata una tradizione importante come quella del ciclismo nelle Marche». Sulla stessa linea d’onda l’assessore al Bilancio Guido Castelli: «Tutto ciò fa parte di una precisa valorizzazione del nostro territorio mediante lo sport e le due ruote ne rappresentano il veicolo ideale. Sarà un grande manifesto per le Marche outdoor». Presenti (insieme ai rappresentanti dei vari Comuni), in videoconferenza, nomi illustri del ciclismo italiano come quello del presidente della Federciclismo Cordiano Dagnoni e quello del CT della nazionale Daniele Bennati. Il percorso, tecnicamente, è stato presentato dall’ex ciclista Stefano Allocchio che ha affiancato nelle spiegazioni Mauro Vegni, direttore per il ciclismo di RCS Sport totem delle due ruote:

 Conferenza Stampa-4

«Ci sono due aspetti fondamentali che ricalcano le novità di questa edizione. In primis l’arrivo di domenica a San Benedetto del Tronto che ci farà vivere un intero weekend nelle Marche. Abbiamo lavorato tanto per questo elemento che aumenta la connotazione del grande evento. Inoltre raccontando borghi, strade e paesaggi riscopriremo anche i cosiddetti “Muri bassi” che sono la prerogativa della Tirreno Adriatico. Non servono muri di grande pendenza ma serve garantire rapidità in questo tipo di manifestazione. Non avremo la tappa con arrivo in salita ma le difficoltà non mancheranno. Il dislivello medio è di 14mila metri. Alcuni corridori hanno già confermato di esserci, altri lo faranno, la copertura mediatica sarà di altissima qualità».

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