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Mercoledì, 29 Giugno 2022
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Cibo e architettura, le Marche forti a Dubai: «Essenziale il contributo accademico»

Il vicepresidente regionale Mirco Carloni ha ribadito l’importanza della sinergia tra mondo politico e universitario

Progettare nuove comunità agricole a Dubai per immaginare sinergie rurali-urbane resilienti. E’ l’obiettivo del workshop congiunto tra Università Politecnica delle Marche (UNIVPM) e American University in Dubai (AUD) su cibo e architettura, dal titolo “Oases in the desert” che si è concluso oggi con la presentazione degli esiti all’Accademia del Padiglione Italia all’Expo di Dubai. I due Atenei hanno sottoscritto anche un Memorandum d’intesa.

«In questo giorni a Dubai – ha detto il vicepresidente e assessore all’Agricoltura Mirco Carloni Carloni alla guida della delegazione istituzionale della Regione Marche – abbiamo avuto più volte modo di vedere quanto siano importanti la ricerca e l’innovazione nelle filiere delle nostre produzioni, anche in quelle più artigianali e nel settore del food che diventa “tech” grazie alle tecnologie digitali innovative per la produzione, conservazione, lavorazione, confezionamento, controllo e distribuzione del cibo e per rendere i prodotti di qualità accessibili al maggior numero di persone e la loro produzione più sostenibile nel lungo temine. Colgo quindi questa opportunità per ringraziare i nostri Atenei marchigiani, i Licei e gli Istituti tecnici che si sono distinti per i loro studi qui a Dubai ma che in ogni occasione danno un contributo essenziale alla crescita delle nostre imprese e allo sviluppo del nostro territorio».

Il workshop “Oases in the desert”, curato dal Corso di studio in Ingegneria Edile Architettura - Facoltà di Ingegneria (UNIVPM) e dal Dipartimento di Architettura - Scuola di Architettura, Arte e Design (AUD), esplora la relazione territoriale tra Dubai e le sue aree periurbane attivando nuovi scambi e contaminazioni funzionali tra città e campagna. Questa idea è stata esplorata attraverso concetti architettonici innovativi e processi di rigenerazione che dovrebbero coinvolgere gli insediamenti agricoli situati nella periferia della città. Una maggiore integrazione con l'ambiente circostante e un rapporto più stretto con il deserto potrebbero portare a una nuova comprensione della struttura urbana e della strategia architettonica di Dubai, integrando nuovi approcci spaziali sostenibili.  Al workshop hanno partecipato 15 studentesse e studenti dell'Università Politecnica delle Marche e 15 studentesse e studenti dell'Università Americana di Dubai supervisionati da docenti di entrambe le Università: suddivisi in 6 gruppi, hanno lavorato su tre diversi argomenti relativi al sito desertico-rurale di Margham. In particolare, sono stati approfonditi i seguenti temi: Temporary Living (Abitazione dei lavoratori di campagna + Alloggio per il turismo esperienziale. Progettare tra tradizione e sostenibilità); Innovative Farm(Ing) (produzioni locali e/o mercato locale: un luogo per produrre, vendere e comprare prodotti del deserto. Un luogo di fabbricazione, incontro e scambio attraverso l'innovazione) e Food Hub (un luogo di diffusione della conoscenza del cibo e di educazione all'agricoltura locale. Laboratori e spazi di ricerca).

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