Domenica, 14 Luglio 2024
Attualità Falconara Marittima

Concluso oggi alla "Rodari" di Falconara "Ci Sto? Affare Fatica", programma di cittadinanza attiva per i giovani

Dopo gli interventi della prima squadra in spiaggia, dove sono stati tinteggiati la sede della guardia medica turistica e i servizi igienici, nella settimana che si è appena conclusa i giovani si sono dedicati alla cura della zona esterna della scuola Rodari

FALCONARA MARITTIMA – É stata una squadra composta da nove ragazze e un ragazzo quella entrata in azione lunedì per il progetto ‘Ci sto? Affare fatica’, il programma di cittadinanza attiva che vede impegnati i giovani del territorio nello svolgere lavori per il bene comune. Il progetto si è concluso nella giornata di oggi, venerdì 5 luglio. Dopo gli interventi della prima squadra in spiaggia, dove sono stati tinteggiati la sede della guardia medica turistica e i servizi igienici a disposizione dei bagnanti, nella settimana che si è appena conclusa i giovani si sono dedicati alla cura della zona esterna della scuola Rodari, in via Italia.

In particolare è stato carteggiato e riverniciato il cancello del giardino e tutta la ringhiera che lo separa dalla strada. Il sindaco Stefania Signorini ha voluto salutare personalmente i ragazzi in questa seconda e ultima settimana del progetto, facendo loro i complimenti per il lavoro svolto con grande impegno. «I ragazzi di Falconara hanno dimostrato ancora una volta di essere pronti a mettersi in gioco per il bene comune – dice il sindaco Signorini – e questo progetto li aiuta ad apprezzare quelli che sono i beni condivisi, insegna loro a rispettarli e a prendersi cura del nostro territorio. Il loro impegno dimostra, agli adulti e soprattutto ai coetanei, che il patrimonio cittadino appartiene a tutti noi e che danneggiarlo significa sottrarre risorse alla comunità».

Per il secondo anno consecutivo il Comune di Falconara ha aderito al progetto, finanziato dalla Regione Marche e coordinato da CSV Marche ETS. Il progetto ‘Ci sto? Affare fatica!’ ha previsto la presenza di due squadre composte ognuna da 10 giovani, dai 14 ai 21 anni, da lunedì a venerdì dalle 8.30 alle 12.30. I ragazzi e le ragazze si sono ‘sporcati le mani’ per rendere più belli i loro territori e per la cura del bene comune, intesa non solo come cura dei luoghi fisici ma soprattutto del ‘fare insieme’, recuperando il prezioso contributo educativo e formativo dell’impegno, in particolare di quello manuale e artigianale.

A ciascun partecipante è stato consegnato a riconoscimento dell’impegno profuso un ‘buono fatica’ settimanale del valore di 50 euro (100 euro per i tutor) che potrà essere speso in abbigliamento, libri, cartoleria, materiale informatico e articoli per il tempo libero. Il progetto è portato avanti a livello nazionale e nel 2024 hanno aderito, oltre alle Marche, anche Veneto, Lombardia, Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Puglia, territori accomunati dalle stesse regole, dal valore del compenso e dalle stesse dotazioni, come la tipica t-shirt rossa che indossano i ragazzi.

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