A Camerano il caffè si beve con l’APP

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

Partito a Camerano un tecnologico servizio di distribuzione automatica di bevande che quasi sicuramente rappresenterà il modello di macchine del prossimo futuro. Il servizio si caratterizza per l’informatizzazione del distributore tramite apposita APP per smartphone/iphone (sistemi operativi per android e apple) per la gestione del credito tramite un borsellino elettronico che andrà a sostituire la vecchia “chiavetta”. I pagamenti possono essere effettuati con la tradizionale moneta o tramite l’associazione di una carta di credito, scaricando sul proprio smartphone "CoffeecApp" e collegandosi al distributore tramite fotocamera che leggerà il QR code o manualmente inserendo codice numerico della macchina. In stile “touch” l’impianto è dotato di display grafico a colori con possibilità di accedere a menù per la visualizzazione di eventuali informazioni supplementari. Ma non finisce qui, in quanto il distributore di bevande calde è equipaggiato di un apposito dispositivo atto a verificare se l'utente ha inserito nel vano di erogazione un suo contenitore (bicchiere, tazza, mug): in questo caso il distributore non erogherà il bicchiere ma verserà la bevanda nel contenitore dell'utente. Il Sistema è caratterizzato da un sensore a rifrazione di profondità all’interno della cap-station del distributore (spazio dove viene erogato il bicchiere). Questo sensore si articola di un diodo emettitore e di un fototransistor ricevitore con un adesivo riflettente che riverbera la luce emessa dal diodo e genera una barriera. Quando il bicchiere personale viene inserito dall’utente, la barriera viene interrotta ed il microprocessore, acquisendo il cambiamento, permette la singola erogazione fino a tanto che non viene rimosso il bicchiere. L’installazione del sensore offre la possibilità di risparmiare sui bicchierini usa e getta prevenendo la produzione di rifiuto (ad ogni modo i bicchieri sono costituiti da carta rivestiti internamente da un film PLA acido polilattico, sostanza che deriva dal mais, biodegradabile e compostabile al 100%), sensibilizza il personale interno, ma in caso di necessità è possibile avere l’erogazione del bicchiere. I Macchinari installati sono a basso consumo energetico in quanto rientranti in classe A e A++ e provvisti di illuminazione a led. Assessore Ambiente e Sistemi Informatici Costantino Renato

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