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Barriere fonoassorbenti, che fine ha fatto l'idea? La Regione incontra i comitati

Il Coordinamento regionale dei comitati ribadisce la contrarietà e vede spiragli. Regione allineata

ANCONA - il 15 Febbraio 2022, a  Palazzo Raffaello, è avvenuto l’incontro tra il Coordinamento dei Comitati "No al muro, Sì al mare" e il Presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, dove si è fatto il punto sulla sospesa ed irrisolta questione delle barriere fonoassorbenti relative alla linea ferroviaria adriatica. «I rappresentanti del Coordinamento, con il segretario Regionale Paolo Baldelli, hanno espresso tutta la loro preoccupazione rispetto alle notizie sulla spinta impressa dal Consiglio dei Ministri ai lavori relativi alla "velocizzazione" della dorsale adriatica; opere utili a impegnare le risorse del PNRR, ma che potrebbero nascondere, tra le righe, la riproposizione del progetto barriere, a giudizio dei Comitati- si legge nella nota del Coordinamento- il presidente Acquaroli ha immediatamente precisato che la Regione Marche, attraverso il suo personale impegno, ha sempre manifestato la ferma contrarietà ad ogni ipotesi di barriera fonoassorbente, progetto contrario al turismo, allo sviluppo e alla salute dei cittadini marchigiani». 

«Gratificato dal perfetto allineamento della Regione sulla posizione dei Comitati- continua la nota- il Coordinamento ha chiesto un impegno ancora più forte nel cercare una soluzione tecnico-politica che permetta di trasformare il dissenso in norma che blocchi, definitivamente, ogni ipotesi di barriera. A questa sollecitazione il Presidente Acquaroli ha informato i rappresentanti del Coordinamento di aver sollecitato la risoluzione del problema al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il quale ha attivato, in collaborazione con il Ministero dell'Ambiente, una commissione tecnica impegnata a trovare la via amministrativa e normativa migliore per superare una norma datata per il bene delle Marche e di tutte le Regioni della dorsale adriatica interessate dalla problematica- continua la nota- all'incontro ha partecipato anche l'architetto Goffi della Regione Marche, incaricato di seguire i progetti relativi alla "velocizzazione", che ha rassicurato il Coordinamento dei Comitati sul fatto che i 2,3 miliardi di investimenti aggiuntivi offerti dal PNRR sono finalizzati ad opere di miglioramento tecnologico degli impianti ferroviari o ad arretramenti della linea ferroviaria. Il Coordinamento dei Comitati esprime la propria soddisfazione per le rassicurazioni e le parole del Presidente Acquaroli che ha testimoniato, ancora una volta, la bontà della battaglia intrapresa e che è al momento sospesa, ma purtroppo non ancora definitivamente superata». 
 

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