La sala d'attesa diventa più dolce: Il Salesi ha di nuovo il suo bar

Il taglio del nastro è stato effettuato questa mattina dal direttore generale dell'Azienda Ospedali Riuniti di Ancona Michele Caporossi e i rappresentanti del Comune

Il bar del Salesi

Ciao ciao macchinette snack, anche se restano là dove sono. Al Salesi torna il bar e non si tratta di un piccolo chiosco, ma un di bancone vero con esposizione di paste, merendine e la possibilità di servire caffè, cappuccini e bevande grazie al personale operativo dalle 7 alle 19 con orario continuato. Si trova al piano terra, di fronte alla cassa ticket e all’inizio del corridoio che porta al pronto soccorso. Impossibile non trovarlo. E’ attivo dal 22 luglio dopo poco più di un mese di lavori, nel pieno rispetto del cronoprogramma e dopo un contenzioso amministrativo iniziato nell’aprile del 2018. 

La vicenda giudiziaria e l’inaugurazione

Il 20 aprile dell’anno scorso infatti la ditta rimasta fuori dalla gara presentò ricorso al Tar, la vicenda finì poi al Consiglio di Stato e il contratto con la ditta aggiudicataria “Serenissima” fu stipulato solo lo scorso gennaio. Il taglio del nastro è avvenuto oggi con il Direttore Generale dell’Azienda Ospedali Riuniti di Ancona Michele Caporossi, il direttore amministrativo Antonello Maraldo, l’architetto Sergio Cordiali, l’assessore alle Politiche Educative del Comune Tiziana Borini e il Presidente del Consiglio Comunale Susanna Dini. Con l’occasione è stato anche tolto il velo dal quadro regalato al ospedale dall’artista newyorkese Mark Kostabi, dal titolo “L’Angelo del Salesi”. Il bar è gestito in concessione dalla ditta "Serenissima", che si è occupata anche della costruzione e dell’ onere dei lavori. In pratica è un servizio a costo zero per l’Azienda Ospedali Riuniti. Il contratto quinquennale stima un incasso di circa 1milione e 800 mila euro: «Il nuovo Salesi speriamo arrivi prima- ha detto Caporossi- in quel caso i rapporti verranno regolati in altro modo». 

Avanza il vecchio, in attesa del nuovo

Il bar del pediatrico è un servizio, ma anche un segnale secondo l’amministrazione ospedaliera: «Un ospedale così grande e importante, con tanta gente che viene da fuori, aveva bisogno di questo servizio e siamo riusciti a fare presto e bene». Il dg ha anche annunciato novità dopo l'estate per quanto riguarda il bar-edicola di Torrette. A Caporossi fa eco il direttore medico del Salesi, Ascanio Martino: «Oltre al bar l’attuale amministrazione ha riavviato i lavori per il nuovo pediatrico e riattivato la oncoematologia pediatrica. Bene così, non si può bloccare tutto in attesa del nuovo- ha detto il medico-  deve vivere anche il “vecchio”». E proprio il nuovo Salesi è stato uno degli argomenti della mattinata. Come sta procedendo il cantiere di Torrette?: «Sta andando avanti ed è nei tempi del cronoprogramma, stiamo finendo la bonifica degli ordigni bellici (la verifica di possibile presenza di bombe di guerra è una procedura di prassi) – ha spiegato Caporossi- poi si partirà con la realizzazione della nuova camera mortuaria che prevediamo di inaugurare nel gennaio 2020. Quella attuale sarà demolita e gli uffici verranno riallocati in strutture in affitto, per le quali stiamo provvedendo con le procedure di gara». La Borini è intervenuta in rappresentanza del Comune: «Quello di oggi è un segnale importante per dire quanto teniamo a questo ospedale, che è sempre stato l’ospedaletto dei bambini nel cuore di tutti gli anconetani». Susanna Dini ha parlato da utente: «Ho due bambini, l’altra mattina ero qui. Come molte altre mamme qui mi sono sempre trovata bene e il bar è qualcosa di più». L’architetto Sergio Cordiali ha fatto notare la non scontata scelta degli spazi. Il bar sorge infatti tra la cassa ticket, il pronto soccorso e il cortile d’ingresso. Oggi però è finalmente realtà: «Quando facciamo una promessa la manteniamo – ha concluso Antonello Maraldo- nei tempi che permette un iter giudiziario così complesso». 
 

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