Multe autovelox, il Comune: «Rinunciamo a impugnazioni, ma solo in alcuni casi»

Il Comune ha scelto di non impugnare le sentenze del giudice di pace favorevoli agli automobilisti, ma solo per chi proveniva da una specifica direzione

Foto di repertorio

«In merito all'autovelox rimasto attivo lungo la Variante alla Statale 16 tra luglio e ottobre 2019, il Comune di Falconara ha deciso di non impugnare le sole sentenze del giudice di pace favorevoli agli automobilisti che hanno dichiarato di provenire da case Unrra e basate sulla cosiddetta 'regola del chilometro'. Tale regola stabilisce che il dispositivo deve essere indicato con segnaletica installata almeno un chilometro prima». Lo comunica, in una nota stampa, il Comune di Falconara. «La decisione tiene conto di una sentenza della Corte di Cassazione del dicembre 2019. Questa, successiva tanto all'installazione, quanto allo spegnimento dell'autovelox, ha stabilito che la distanza del chilometro debba essere tassativa, anche per chi proviene da un tratto di strada in cui vige un limite di velocità inferiore a quello monitorato. Fino ad allora la regola è stata oggetto di interpretazione, che teneva conto di una sentenza sempre della Cassazione del 2018, in cui si parlava di 'distanza adeguata'. Nel caso di Falconara, la distanza tra la segnaletica e il dispositivo non è stata rispettata per i soli automobilisti provenienti dallo svincolo di Case Unrra, dove vige un limite di 40 chilometri orari: in sostanza, chi imboccava la Statale 16 provenendo da Case Unrra avrebbe dovuto marciare a una velocità ridotta e non avrebbe avuto bisogno del preavviso di un chilometro per essere indotto a rallentare».

«Il Comune- ribadisce la nota- non intende inasprire il contenzioso con i cittadini, anche perché l'obiettivo prioritario dell'autovelox era quello di indurre gli automobilisti a ridurre la velocità ed è stato raggiunto: le sanzioni, tra luglio e ottobre 2019, si sono ridotte del 75 per cento, segno che la gran parte dei guidatori ha cominciato a rispettare i limiti proprio grazie all'attivazione dell'autovelox. Quanto all'aspetto delle spese sostenute, anche al netto di quelle legali, il bilancio è stato comunque più che positivo per l'ente comunale, che ha così incrementato gli interventi per la sicurezza». 

«Il Comune rinuncia all'appello, ammissione di incompetenza»

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