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Foto di repertorio

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Asili nido, per i bambini in quarantena niente retta: il Comune restituisce l'importo

Una delibera della Giunta comunale ha stabilito che l'amministrazione restituirà parte di quanto versato dalle famiglie con figli coinvolti nella quarantena

«Non dovranno pagare per intero le rette dell’asilo nido i genitori dei bambini rimasti in isolamento a causa di contatti in ambito scolastico con soggetti positivi al Coronavirus». Lo ha stabilito la Giunta comunale del comune di Falconara (delibera 493 del 30 dicembre), che restituirà parte di quanto versato dalle famiglie con figli coinvolti nella quarantena. Alcuni bambini, sul finire del 2020, sono infatti rimasti a casa per alcuni giorni a causa di contatti con persone contagiate, mettendo in difficoltà i genitori che hanno avuto la necessità di trovare qualcuno a cui affidarli.

«La Giunta - si legge nella nota - ha anche tenuto conto del fatto che il nido d’infanzia è un servizio a domanda individuale, le cui tariffe sono commisurate all’utilizzo: in questo caso le famiglie non hanno potuto usufruirne temporaneamente per cause di forza maggiore, ossia per l’obbligo di isolamento stabilito dall’autorità sanitaria. L’amministrazione è comunque riuscita a limitare il numero di bambini rimasti a casa grazie alla riorganizzazione del servizio: proprio per arginare il rischio di contagio, il Comune aveva deciso a fine estate di dimezzare il numero dei componenti di ogni singola sezione, anche se questo ha comportato un forte incremento dei costi a carico dell’ente». Gli importi, pari alla somma dei giorni non usufruiti, saranno detratti dai bollettini relativi al mese successivo a quello a cui si riferisce l’obbligo di isolamento. «E’ una risposta che abbiamo voluto dare alle famiglie – dice il sindaco Stefania Signorini, che ha la delega alla scuola - perché sappiamo che molti genitori stanno vivendo con grandi difficoltà, anche di carattere economico, il periodo di emergenza e con questa decisione abbiamo voluto mostrare loro la nostra vicinanza»

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