Matteo, chitarra e valigia: «Qui solo porte chiuse, a Bologna è tutta un'altra storia»

Il giovane musicista ha scelto di fare i bagagli per tentare altrove la fortuna artistica. Nel nord Italia è conosciuto e apprezzato, nella sua città natale decisamente meno

Matteo Polonara

«Ad Ancona non c’è posto per gli artisti, è una città che ha solo porte chiuse e qui i sogni sono irrealizzabili». Matteo Polonara, musicista 22 enne con la passione per la poesia e per il teatro, ha quindi deciso 4 anni fa di trasferirsi a Bologna per proseguire la sua formazione artistica. Ha studiato al DAMS, che poi ha lasciato per concentrarsi sulla carriera musicale e con il gruppo anconetano “Mataara Trio” (foto sotto) sta per pubblicare il primo disco. La band ha suonato praticamente in tutto il Nord Italia, con puntate anche in Svizzera, aprendo concerti di gruppi come i 99 Posse. E Ancona? Non pervenuta. 

Non è una città per artisti

«E’ brutto dirlo, io Ancona la amo perché è bellissima ed è la mia città, ma sono andato via perché ho sentito che qui non c’era spazio. No, per fare arte Ancona non è il posto giusto». In che senso? «Non ci sono locali che ti lasciano suonare, ti trovi solo porte chiuse e per il teatro la situazione è anche peggiore. A Bologna ci sono tanti corsi e tanti laboratori anche gratuiti e a livello artistico è attiva in tutti i campi come la scrittura creativa, spettacoli di poesia o corsi di cinema». Secondo Matteo però la differenza non è solo nell’offerta: «Bologna è anche una città universitaria a vocazione umanistica, ad Ancona ci sono studenti di ingegneria, medicina, economia e quelli sono ragazzi che magari preferiscono la serata in discoteca o la bevuta tra amici piuttosto che sentire un reading di poesia. Posso caprili. Se ci fossero laboratori teatrali ad Ancona la gente forse neppure ci andrebbe e lo stesso discorso vale se ci fossero locali in cui i gruppi suonano dal vivo. E’ un discorso di mentalità, non ci sono posti perché non c’è interesse». Matteo non ricorda neppure l’ultimo concerto ad Ancona: «A Bologna suoniamo tante volte al mese». 

Matteo Polonara e i Mataara Trio-2

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L’album in uscita

Due universi opposti per Matteo e il gruppo di cui fa parte, un trio di giovani con formazione jazz-fusion che vivono tra Ancona e Falconara. I “Mataara” sono composti dal chitarrista Davide Ballanti, il bassista Samuele Brunori e il batterista Alessandro Della Lunga. Matteo partecipa con voce e chitarra. Il gruppo ha vinto lo scorso anno il “Vicenza Contest” tra 82 band nazionali e sta per pubblicare il disco “Nella vasca o nel giardino di fianco?”. Per Matteo è il primo album da autore: «Il titolo riflette il contrasto tra il voler tenere le cose nella propria intimità e la voglia di metterle nel giardino di un’altra persona, in pratica “darle in pasto” agli altri. Dietro a questa metafora ci sono io, che ho sempre suonato ma non ho mai avuto le palle per buttare qualcosa scritto da me». Il disco, registrato con la Produzioni Fantasma di Vicenza e distribuito dall’etichetta Revbus Dischi di La Spezia, sarà disponibile il 1 febbraio su tutte le piattaforme digitali ed è stato anticipato dal singolo “Sirene” pubblicato il 21 dicembre. Il videoclip uscirà invece intorno all' 11 gennaio. Girato dove? A Bologna e non a caso. 
 

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