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Sabato, 13 Aprile 2024
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Arretramento ferrovia, il "sì" dei viceministri che rilancia il progetto

I viceministri alle Infrastrutture Galeazzo Bignami ed Edoardo Rixi confermano la volontà di arretrare la ferrovia dalla costa

I viceministri alle Infrastrutture Galeazzo Bignami ed Edoardo Rixi confermano la volontà di arretrare la ferrovia dalla costa, «una dichiarazione di intenti – dice il sindaco Stefania Signorini – che deve trovare un’immediata risposta dal territorio: come enti locali torniamo a parlare del progetto complessivo, manteniamo il dialogo aperto con la Regione e con il Governo, affinché questa opera fondamentale possa finalmente concretizzarsi».

A riaccendere i riflettori sulla realizzazione di un nuovo tracciato ferroviario è stata la visita dei due viceministri all’aeroporto Sanzio di Falconara, avvenuta mercoledì 19 aprile, cui ha partecipato anche il sindaco di Falconara. Signorini ha potuto confrontarsi direttamente sulla tematica con i rappresentanti del Governo, nei quali ha trovato una sponda a livello nazionale, dopo quella offerta specie negli ultimi anni dalla Regione Marche. «Questo mi infonde maggior entusiasmo nel perseguire una strada che ho intrapreso sin dal mio insediamento, perché permetterebbe alla nostra città di riappropriarsi della spiaggia e del mare – afferma Signorini –. Ho avuto modo di confrontarmi direttamente con Bignami e Rixi ed entrambi sono consapevoli di tutti i benefici che l’arretramento ferroviario porterebbe. A livello nazionale si punta ad arretrare i binari per realizzare un percorso per l’alta velocità tra Marche, Abruzzo e Molise, in modo da recuperare il gap infrastrutturale di cui le regioni del medio e basso Adriatico hanno sempre sofferto. Ho voluto sottolineare anche i vantaggi per l’attività turistica, per l’aspetto paesaggistico, per la vivibilità delle città costiere, quelli che comporterebbero grandi benefici per i nostri cittadini e le attività. Tutte ragioni che i viceministri hanno compreso e condiviso». Secondo il sindaco Stefania Signorini è proprio questo il momento per agire, ora che Stato, Regione e Comuni costieri remano nella stessa direzione.

L’arretramento della ferrovia rispetto alla costa è un’opera sostenuta con convinzione dal sindaco Stefania Signorini sin dal febbraio 2019, quando a Falconara è stato organizzato un consiglio comunale aperto sulle barriere antirumore di Rfi, cui hanno partecipato i sindaci dei Comuni costieri, rappresentanti della Regione Marche e parlamentari marchigiani. Il Comune di Falconara da allora ha scritto più volte al Governo e ha rilanciato in ogni sede l’idea di uno spostamento a monte della linea ferrovia adriatica, che è stata ripresa anche dall’ordine degli ingegneri di Ancona.

Nell’ottobre 2021 l’amministrazione comunale ha anche organizzato un convegno pubblico a Falconara per illustrare l’ipotesi progettuale dell’ingegner Giuseppe Marconi, di grande respiro perché interessa tutta la costa tra la Romagna e l’Abruzzo. L’iniziativa è stata organizzata in collaborazione con la Regione Marche, l’Ordine degli ingegneri della provincia di Ancona e la Camera di Commercio delle Marche e ha visto la partecipazione di rappresentanti dei sindacati, delle associazioni di categoria, delle professioni, di associazioni e comitati cittadini, amministratori locali e dei Comuni vicini. A maggio dell’anno scorso il sindaco Stefania Signorini ha inoltre partecipato, in rappresentanza dei Comuni del nord delle Marche, a un convegno proprio sul tema dell’arretramento organizzato a San Benedetto del Tronto. «Sono convinta – ribadisce il sindaco – che lo spostamento a monte dei binari, oltre a rendere possibile l’alta velocità e di conseguenza inserire le Marche nella rete del trasporto internazionale su ferro, così da rendere più competitive le attività economiche marchigiane, rappresenterà un enorme volano di sviluppo per l’economia del territorio, perché permetterà al turismo balneare di dispiegare tutte le sue potenzialità e agli organi di governo di progettare un nuovo sviluppo urbanistico, che valorizzi la risorsa spiaggia.

L’arretramento della ferrovia permetterebbe a Falconara e a tutti i comuni costieri di riappropriarsi di una risorsa importante come la spiaggia. E’ il momento di gettare le basi per un futuro migliore per tante città della costa adriatica, schiacciate dalla ferrovia e separate fisicamente dal mare, una risorsa paesaggistica, turistica ed economica che senza questa barriera potrebbe sviluppare tutte le sue potenzialità. Mi auguro che le comunità della costa marchigiana sostengano compatte l’arretramento della ferrovia, perché uniti abbiamo una forza eccezionale e possiamo vincere questa partita che farebbe crescere i nostri territori con prospettive superiori a ogni nostra previsione. L’idea di una spiaggia integrata con la città, facilmente accessibile, senza la barriera della ferrovia sarebbe una grande opportunità per ogni falconarese e sono certa che porterebbe altrettanti benefici a tutti i cittadini marchigiani».

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