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Venerdì, 23 Febbraio 2024
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Come cambiano le aree interne: incontro con psicologi e sociologi

A Fabriano per discutere di aree interne. Il ciclo di incontri proposto da Kindustria in collaborazione con Naviganti d’Appennino e LoSverso

A Fabriano per discutere di aree interne. Il ciclo di incontri proposto da Kindustria in collaborazione con Naviganti d’Appennino e LoSverso, che si svolgeranno il 10 e 14 novembre (Via Balbo, 52) mira a interrogare economisti, sociologi, antropologi, artisti e operatori culturali sui possibili scenari di un territorio, quello dell’Italia “interna”, che dal dopoguerra a oggi ha progressivamente subito un intenso processo di abbandono e di desertificazione di popolazione, di occupazione e di servizi di prima necessità a vantaggio delle aree costiere e dei più grandi centri urbani. Un processo accelerato dal verificarsi di importanti calamità naturali: nella Regione Marche, il terremoto del 1997 e del 2016 e le alluvioni recenti hanno fortemente ridefinito il futuro di buona parte dell’Appennino marchigiano e di una intera generazione di abitanti, accelerando abbandoni, dismissioni e spopolamento. Eppure le calamità naturali non possono che essere considerate concause di un processo più complesso che ha visto combinarsi insieme politiche territoriali e scelte imprenditoriali che hanno alimentato il divario territoriale tra aree marginali e aree iper-connesse; una “profezia dell’abbandono” capace, nel tempo, di autoavverarsi e autoalimentarsi fino a identificare gran parte di questi territori come “aree a fallimento di mercato”.

Giovedì 10 novembre, ore 19.00 – Lo Sverso di Fabriano
Sabrina Lucatelli - “L’Italia lontana. Una politica per le aree interne” [ Donzelli ]

Il volume, firmato da Sabrina Lucatelli insieme a Daniela Luisi e Filippo Tantillo, fa parte della collana “Riabitare l’Italia”, curata dall’omonima Associazione fondata nel 2020 e promossa da un gruppo di studiosi, esperti, operatori e policy makers con diverse sensibilità culturali e disciplinari, con l’obiettivo di stimolare – attraverso ricerche, seminari, incontri e dibattiti – riflessioni e conoscenze condivise per costruire una nuova rappresentazione d’insieme dell’Italia, in grado di raccontarne le contraddizioni e le disuguaglianze, i punti di forza e le potenzialità, alla ricerca di un migliore equilibrio tra le persone, le risorse e i luoghi, con particolare riguardo alle aree interne, marginalizzate e periferiche. 

“L’Italia lontana” si concentra sul racconto di quel pezzo importante del nostro paese tenuto lontano dai servizi fondamentali di cittadinanza. Aree dove non è garantito ai residenti l’accesso alle scuole, alle strutture sanitarie, ai trasporti, a internet. L’Italia interna, per decenni oscurata, marginalizzata, la cui desertificazione umana implica un duplice costo: a monte, la svalorizzazione di ecosistemi vitali stratificatisi nel corso di secoli e, a valle, l’abbassamento delle condizioni di sicurezza e della qualità della vita. Il libro, scritto a più mani da alcuni dei protagonisti dell’esperienza Snai, Strategia nazionale per le aree interne, nata nel 2013 su impulso dell’allora ministro per la Coesione territoriale Fabrizio Barca, una politica diretta a riconoscere le fragilità sociali e fisiche dei luoghi e delle comunità lontane e a potenziare la dotazione di servizi essenziali di cittadinanza in modo da contrastare lo spopolamento.

Sabrina Lucatelli, direttrice di “Riabitare l’Italia”, esperta di Politiche di Sviluppo aree a bassa demografia, componente del Nucleo di Valutazione del Dipartimento per la Coesione della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Già Coordinatore della Strategia Nazionale delle Aree Interne. Vice-Presidente del Gruppo OCSE politiche territoriali Aree Rurali. Già economista all’OCSE con un’esperienza di lavoro sui Paesi del Sud America e dell’Africa. In Commissione Europea ha sviluppato l’azione pilota sulle relazioni tra città e campagna, e la rete di monitoraggio per valutare i progetti di accesso all’Acqua e Energia nei Paesi in via di sviluppo. Esperta di sviluppo, con una particolare attenzione al tema della qualità della vita nelle aree a bassa demografia.

Giovedì 24 novembre, ore 19.00 – Lo Sverso di Fabriano

Anna Rizzo- “I paesi invisibili. Manifesto sentimentale e politico per salvare i borghi d’Italia” [il Saggiatore]

Un viaggio nei piccoli borghi delle aree interne d’Italia tra isolamento e spopolamento, sfruttamento turistico e comunità che, nonostante tutto, continuano a resistere. Una panoramica nitida delle piccole comunità d’Italia e un manifesto: una ricognizione della situazione in cui versano attualmente i borghi e degli interventi necessari per evitare che, tra sfruttamento turistico e incuria dello Stato, un pezzo importante della nostra identità collettiva finisca cancellato per sempre.

Anna Rizzo, antropologa culturale, collabora da anni con diverse amministrazioni locali per la rivitalizzazione dei paesi abbandonati d’Italia. Da oltre dieci anni segue la riqualificazione di Frattura di Scanno (AQ).

Gli organizzatori

Kindustria è una libreria di Matelica che condivide il proprio spazio con la redazione della casa editrice Hacca; uno spazio di lettura ma anche di incontro e di progettazione. Le fondatrici Francesca Chiappa e Silvia Sorana, rispettivamente editrice e ricercatrice sociale, si occupano anche di progettazione culturale e sociale (KINDUSTRIA, viale martiri della libertà 65b, Matelica).

Naviganti d'appennino è un gruppo di riflessione e discussione (fondato e coordinato da Francesca Chiappa, Michele Serafini e Silvia Sorana) nato dalla necessità di raccontare un territorio immaginandone i futuri possibili partendo dalla narrazione storica e antropologica per sconfinare nella visione. Ha promosso eventi di divulgazione sulle criticità abitative e politiche del territorio.

LoSverso nasce a Fabriano nel 2014 come prima birroteca cittadina, crescendo nel corso degli anni fino ad arrivare all’attuale gestione, iniziata nel 2020 da parte del gruppo Osteria SanBiagio. Riccardo Rossi e Lucia Natali, titolari dell’azienda, hanno visto e vedono nel locale le potenzialità di un salotto pronto al confronto e al dialogo: nascono così le serate di presentazione Ccn/per conoscenza, in collaborazione con librerie e associazioni culturali.

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