rotate-mobile
Lunedì, 17 Giugno 2024
Attualità

Caos Ancona, tra bonifici fantasma e silenzi. Il sindaco Silvetti: «Tradita una città intera»

L'intervista del primo cittadino rilasciata la Corriere Adriatico: «Tiong aveva fatto delle promesse. Lo avevo sentito qualche giorno fa. Ancona è stata tradita»

ANCONA - Bonifici fantasma, un presidente irreperibile da giorni e la disperazione di un'intera piazza, ancora sotto choc per quanto accaduto. Sul crac dell'Us Ancona ha parlato nelle scorse ore anche il sindaco Daniele Silvetti: «L'ultima volta che ho avuto un colloquio con Tiong è stato un paio di giorni fa - racconta al Corriere Adriatico - mi aveva assicurato che avrebbe fatto fronte al pagamento di  tutte le somme non corrisposte, tra cui 1,2 milioni di euro per l'acquisto dell'area di Passo Varano. Dopo quel contatto non mi ha più risposto».

Soldi che erano già stati inseriti nel bilancio di previsione. Ora cosa succederà? «Quel milione di euro sarebbe servito per alcuni investimenti sulla città. Ora andranno messe le mani sul programma. E' chiaro che Tiong non è più un interlocutore per la città». Ritornando all'Us Ancona Silvetti ha parlato di danno d'immagine per tutta la città: «Lo è purtroppo. Non credo però che sia possibile agire legalmente contro la società per questo. Mi sento tradito e deluso, ho scoperto soltanto martedì delle inadempienze degli stipendi». 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Caos Ancona, tra bonifici fantasma e silenzi. Il sindaco Silvetti: «Tradita una città intera»

AnconaToday è in caricamento