Lunedì, 2 Agosto 2021
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Acquaroli negli stabilimenti colpiti dalla tromba marina, il sindaco: «Ora servono i fondi»

Il governatore ha fatto un sopralluogo sull’arenile e di parlare con gli operatori danneggiati. Con lui l’assessore regionale Stefano Aguzzi, con deleghe alla Difesa del suolo e della costa e alla Protezione civile

Il presidente Acquaroli in spiaggia

A meno di 48 ore dalla tromba marina che ha gravemente danneggiato due stabilimenti del litorale falconarese, il presidente della Giunta regionale Francesco Acquaroli ha raggiunto la spiaggia di Falconara nella tarda mattinata di oggi, lunedì 19 luglio. Il governatore, accompagnato dall’assessore regionale Stefano Aguzzi, con deleghe alla Difesa del suolo e della costa e alla Protezione civile, ha infatti accolto subito l’invito del sindaco Stefania Signorini,  che gli ha proposto di fare un sopralluogo sull’arenile, nel punto colpito dalla tromba marina, e di parlare con gli operatori rimasti danneggiati. A rappresentare il Comune di Falconara, oltre al sindaco, anche l’assessore comunale ai Lavori pubblici e Protezione civile Valentina Barchiesi.

Il presidente Acquaroli ha incontrato Alessandro Gioacchini dello stabilimento Mare Forza 9 e Stefano Sensini dei bagni Siesta, che gli hanno raccontato i minuti terribili durante i quali il tornado ha praticamente risucchiato ombrelloni e attrezzature, ha compromesso alcune strutture, lasciando dietro di sé danni alle due concessioni per almeno 100mila euro. E’ emersa anche la mobilitazione di volontari di protezione civile, vigili del fuco e dipendenti comunali, la grande solidarietà degli altri operatori e degli stessi bagnanti, che hanno permesso di allestire di nuovo le attrezzature in spiaggia nel giro di brevissimo tempo.

«Non era scontato che il governatore delle Marche arrivasse a Falconara con così poco preavviso per incontrare gli imprenditori rimasti vittime di quello che è stato un fenomeno meteorologico eccezionale – dice il sindaco Stefania Signorini –. Abbiamo apprezzato tantissimo questo segno di vicinanza al territorio. L’incontro è servito anche per confrontarci sui passi da intraprendere per ottenere lo stato di emergenza, che potrebbe farci ottenere dalla presidenza del Consiglio dei Ministri i fondi necessari per ripristinare strutture private e pubbliche». Sono ancora da quantificare con esattezza i danni provocati dalla tromba marina: gli operatori balneari attendono risposte definitive dai fornitori e i tecnici comunali sono al lavoro per valutare se gli edifici pubblici abbiano subito conseguenze.

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