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Covid, ordinanza per ridurre gli spostamenti in 5 comuni "sorvegliati speciali"

Potrebbe essere applicata un'ordinanza: ne parla il governatore marchigiano nell'ambito di una conferenza stampa. Intanto Acquaroli fa sapere che le Marche sono la prima regione italiana ad aver completato i vaccini over 80

Ordinanza per limitare gli spostamenti in arrivo in cinque comuni marchigiani. «Verrà emessa un'ordinanza in cinque Comuni che oggi sono sotto stretta osservazione - dice il presidente della Regione, Francesco Acquaroli, a margine di una conferenza stampa sulla presentazione del festival dei borghi - Non è un'ordinanza che toccherà le attività economiche, ma che limiterà la possibilità di spostamento nelle zone che denotano una circolazione del virus diffusa. Non si tratta di Comuni grandi ma di medie dimensioni. In questa fase dobbiamo essere cauti e vigili».

Il governatore ha aggiunto: «Dobbiamo continuare l'azione di monitoraggio per isolare possibili focolai. Quando ci sono dei dati su alcune zone che attestano una difficoltà interveniamo per cercare di mettere delle misure di mitigazione. L'obiettivo dell'amministrazione è quello di ridurre al massimo la possibilità di assembramento e dunque la circolazione del virus. Laddove in una città si superano i 250 casi ogni 100mila abitanti preferiamo intervenire in maniera forte in via preventiva, piuttosto che vedere chiusure più lunghe su territori più ampi dopo». Dalle prime indiscrezioni i comuni interessati dall'ordinanza sarebbero Acqualagna, Montelabbate, Tavullia e Vallefoglia in provincia di Pesaro-Urbino e Cerreto D’Esi in quella di Ancona. 

Intanto il presidente Francesco Acquaroli ai microfoni di Sky tg24 ha fatto sapere che le Marche sono la prima regione italiana ad aver completato la somministrazione della prima dose di vaccino agli over 80. «Abbiamo finito gli over 80 e siamo abbastanza avanti sugli over 70, disabili e vulnerabili però le graduatorie e le classifiche ci interessano poco - dice il governatore - . A noi interessa cercare di mettere in sicurezza il prima possibile la più ampia fascia di popolazione sperando di poter arrivare gradualmente a delle riaperture stabili per consentire all'economia marchigiana di prendere una boccata d'ossigeno». Secondo il report del Governo sull'andamento della campagna vaccinale nelle Marche la prima dose è stata somministrata a 111.567 ultraottantenni (100%), mentre a ricevere anche la seconda dose sono state 59.895 persone (53,69%). 

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