Animali

Cura e sgambatura, come gestire l'animale domestico se si è in quarantena

Le indicazioni diffuse dalla Regione Marche per chi, trovandosi in quarantena o isolamento, non può lasciare ad altri la cura del proprio animale domestico

Foto di repertorio

La sorveglianza veterinaria e gli studi sperimentali suggeriscono che gli animali domestici siano, occasionalmente, suscettibili a SARS-CoV-2. Viceversa, attualmente, non esiste alcuna evidenza che gli animali domestici giochino un ruolo nella trasmissione all’uomo. Anche se la possibilità che gli animali domestici possano contrarre l'infezione è scarsa, la comunità scientifica si pone domande in merito alla gestione sanitaria degli animali di proprietà di pazienti affetti da COVID-19. La raccomandazione generale è quella di adottare comportamenti utili a ridurre quanto più possibile l'esposizione degli animali al contagio. In generale, quando possibile, le persone che sono malate o sottoposte a cure mediche dovrebbero evitare uno stretto contatto con i loro animali domestici e avere un altro membro della famiglia che si prende cura degli stessi.

Cosa fare appena si ha conferma della positività

Cosa fare se nel palazzo c'è una persona positiva

Cosa fare 

La persona con sospetta o accertata infezione COVID-19 deve indossare guanti monouso e una mascherina chirurgica accuratamente posizionata sul viso quando si avvicina o accudisce l’animale da compagnia.

  • Lavare accuratamente le mani con acqua e sapone, o con una soluzione idroalcolica:  prima e dopo ogni contatto con gli animali da compagnia o con il suo ambiente; prima e dopo aver preparato loro il cibo.
  •  Pulire e disinfettare quotidianamente le ciotole del cibo e dell’acqua, nonché le superfici di stazionamento dell’animale. Le operazioni devono procedere dall’alto verso il basso. Il pavimento deve essere l’ultima superficie trattata. Utilizzare un normale disinfettante a base di cloro (candeggina) alla concentrazione di 0,5% di cloro attivo, oppure con alcol 70%, indossando guanti e indumenti protettivi.

 La sgambatura

La preparazione per l’uscita di casa dei cani (sgambatura), deve essere effettuata indossando mascherina e guanti ed applicando un guinzaglio pulito e disinfettato. La persona convivente non sottoposta a misure di isolamento, incaricata del servizio, deve indossare sempre mascherina e guanti. Se il servizio è effettuato da una  persona esterna (parente, conoscente, Associazione) per la consegna il cane viene legato all’esterno dell’abitazione per evitare che la persona incaricata entri nella stessa. Ogni superficie toccata (maniglie, porta, zerbino, ecc) deve essere pulita e disinfettata.

 Dopo la sgambatura

Al rientro in casa del cane è sufficiente eseguire:

  •  spazzolatura del mantello
  •   controllo e pulizia dei cuscinetti plantari

 In caso di emergenza veterinaria rivolgersi al veterinario di fiducia per stabilire le modalità di intervento e trasporto dell’animale da compagnia presso la struttura sanitaria.

(Fonte: Regione Marche)
 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Cura e sgambatura, come gestire l'animale domestico se si è in quarantena

AnconaToday è in caricamento