Sabato, 31 Luglio 2021
Animali

Cane o gatto in vacanza, gli errori da evitare: parla la veterinaria

I suggerimenti elaborati con la consulenza della Dottoressa Sabrina Giussani, Medico Veterinario Esperto in Comportamento Animale e Presidente Senior di S.I.S.C.A (Società Italiana Scienze del Comportamento Animale)

Per le molte famiglie che hanno adottato un cane o un gatto nel recente periodo di pandemia e con spostamenti limitati, potrebbe essere la prima esperienza di viaggio e di soggiorno prolungato fuori casa con l’amico peloso, con i tanti dubbi e le domande che questa nuova fase della vita insieme può comportare. Proprio pensando a chi trascorrerà le vacanze insieme al quattro zampe per la prima volta, ecco 5 suggerimenti elaborati con la consulenza della Dottoressa Sabrina Giussani, Medico Veterinario Esperto in Comportamento Animale e Presidente Senior di S.I.S.C.A (Società Italiana Scienze del Comportamento Animale) affinché le vacanze siano un momento speciale per essere felici insieme.

In vacanza con Fido

  • Programmare le vacanze pensando (anche) a lui. In generale, vale la regola che è meglio scegliere una località dove sia agevole fare passeggiate, senza troppa folla, e con aree verdi nelle vicinanze. Occorre poi accertarsi che nella destinazione vi siano adeguate strutture che accettano i cani (hotel o casa vacanze, spiagge ecc) verificando in dettaglio la modalità di accoglienza del cane. Ad esempio, nel caso di una casa con giardino meglio chiarire com’è lo stato della recinzione e dei dintorni, nel caso della spiaggia chiedere se il cane può fare il bagno o solo stare sul bagnasciuga, se vi è la presenza di un’area dedicata o se deve stare al guinzaglio sotto l’ombrellone. Insomma, con web e telefono alla mano cercare nel dettaglio tutte le informazioni per programmare un soggiorno sereno.
     
  • La valigia di Fido. Oltre al libretto sanitario del cane, occorre ricordare di portare il suo cibo (potrebbe non trovarsi facilmente in loco), le sue ciotole, le sue cuccette, i giocattoli preferiti, guinzagli e pettorine, anche di ricambio. Non dimenticare la museruola, perché serve in tanti luoghi, e i prodotti di salute e igiene di uso abituale, come gli integratori, gli antiparassitari e prodotti dermatologici e di igiene dentale.
     
  • Le regole per favorire l’ambientamento. Arrivati a destinazione, meglio sistemare subito l’alloggio in modo che il cane abbia tutte le sue risorse a disposizione. Appena arrivati, il cane deve essere libero di esplorare o meno l’ambiente a seconda delle sue esigenze, senza forzarlo a fare nulla. Nei primi giorni, soprattutto alla prima vacanza, va evitato di lasciarlo completamente solo, alternando se possibile la presenza dei membri della famiglia in camera/appartamento. Se non ci sono problematiche particolari, ci vorranno circa 2 giorni perché si ambienti.
  • Godersi le vacanze, insieme! Nei primi giorni, via libera a passeggiate esplorative nei dintorni, mappare insieme il territorio, trovare percorsi piacevoli…ma senza esagerare. Niente escursioni impegnative, soprattutto se il cane è poco allenato. Si potrà gradualmente aumentare la difficoltà delle gite nei giorni successivi. Se possibile, portarlo al ristorante, chiedendo un tavolo nella posizione ad angolo, in modo che stia lontano dal passaggio del personale e clienti per la tranquillità di tutti ma in compagnia della famiglia.
  • Gestire i momenti di solitudine. Durante la vacanza si verificano inevitabilmente momenti in cui il cane deve restare da solo. Meglio in questi casi lasciare una luce accesa, la ciotola dell’acqua fresca, giocattoli a disposizione e il diffusore di feromoni inserito, lo aiuterà a sentirsi a suo agio nell’ambiente nonostante la solitudine. Infine, se possibile lasciare il contatto cellulare in reception o ad un vicino per i casi di emergenza.

In vacanza con Micio

Casa, “nuova” dolce casa. La scelta dell’alloggio, quando si viaggia con un gatto, è molto più rilevante della scelta della tipologia di destinazione. È spesso qui che il gatto passerà le vacanze, meglio quindi che abbia determinate caratteristiche. Una buona opzione è un appartamento/residence ad un piano dal secondo al terzo, con un balcone o terrazza. Importante verificare, soprattutto per località calde, la presenza dell’aria condizionata.

  • Fare la valigia, cosa non dimenticare. Portare il cibo abituale e gradito, le sue ciotole, i giochi che preferisce, le sue cuccette, il tiragraffi - anche piccolo, ad esempio un tappetino di cocco - e la cassetta igienica. Non dimenticare il libretto sanitario, i prodotti di salute e igiene di uso abituale, come gli integratori, gli antiparassitari e prodotti dermatologici.
     
  • Allestire l’alloggio a misura di gatto. Arrivati nella nuova dimora estiva, meglio allestire subito una sistemazione di accoglienza, con tutte le sue “cose”, in un ambiente unico, ad esempio la camera da letto. Questo è il luogo dove aprire il trasportino appena arrivati, così il gatto può nascondersi sotto al letto fino a quando si sente pronto per iniziare a perlustrare la casa. Quando il piccolo felino inizia ad esplorare, è possibile sistemare in modo più adatto le risorse: la cassetta in bagno, la ciotola del cibo in cucina, la ciotola dell’acqua in soggiorno e il graffiatoio o tappetino di cocco sul balcone. 
     
  • Giochiamo insieme? Perché il gatto stia bene e la relazione continui ad essere serena, è importante – come a casa – dedicargli del tempo e giocare insieme, evitando di lasciarlo a casa da solo tutto il giorno. Qualche nuovo gioco o regalino gli faranno poi sicuramente piacere!
     
  • Indovina chi viene a cena? Se il gatto è socievole e curioso gli farà piacere avere persone in casa per cena o merenda… ma se si nasconde in modo persistente ed eccessivo potrebbe essere un segnale di stress, meglio quindi non invitare troppe persone per feste e cene a casa.

Gli errori più comuni

Ci sono poi errori o comportamenti che, messi in atto in modo inconsapevole, possono causare disagio nel nostro amico a quattro zampe e trasformare la vacanza in uno stress. «L’errore più comune è sottoporre il cane o il gatto ad un eccesso di stimoli: troppe persone, troppi rumori, tanti cani, troppi cambiamenti, ad esempio chi cambia più alberghi, tutto troppo e troppo velocemente» spiega la Dottoressa Giussani. «Questo può rendere la vacanza difficile da gestire, causando nel cane difficoltà ad uscire in passeggiata, ad esempio, o nel gatto la tendenza a nascondersi per lungo tempo». Ecco, quindi, gli errori da evitare:

  • Forzare il cane o il gatto ad esplorare tutte le stanze appena arrivato nella nuova casa: lasciamogli il tempo
  • Impedire al gatto di nascondersi appena arrivato: ne ha bisogno
  • Lasciare il cane da solo per lungo tempo appena arrivati: dovrà prima sentirsi sicuro nel nuovo ambiente
  • Liberare il gatto lasciando andare all’esterno in un luogo che non conosce, potrebbe essere rischioso.

Sagre e feste

In questa estate 2021 torneranno, con ogni probabilità, a svolgersi tante feste e sagre estive che nel 2020 erano state sospese: situazioni affollate e gioiose, ma anche molto rumorose che, spesso, prevedono spettacoli con fuochi d’artificio. «Questo tipo di situazione può essere molto stressante per i cani ma anche per i gatti: i fuochi d’artificio, in particolare, possono causare veri e propri attacchi di panico» dice la Dottoressa Giussani. «In queste circostanze, invece di uscire con il cane, meglio tenerlo al riparo in casa, più lontano possibile dalla fonte dei rumori (balcone affacciato ad esempio sullo spettacolo pirotecnico), con le finestre chiuse, musica o TV di sottofondo e intrattenerlo con le attività che preferisce».

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