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Posta in gioco alta: «Non è solo questione di riavere i soldi del conto» - VIDEO

E' l'avvocatessa Paola Formica a spiegare come, nel processo di Banca Marche, non sia solo una questione di riavere il denaro perso

 

Azionisti e obbligazionisti possono accedere al fondo “Ristoro governativo” per quote di 30% per gli azionisti e 95% per gli obbligazionisti, anche per coloro che hanno già ottenuto qualcosa dal fondo di solidarietà, fino alla quota sopra. «Ma questo ristoro - spiega l’avvocato Paola Formica - è solo un indennizzo e non risarcisce del patimento vissuto all’indomani del default. C’è gente che ha perso i risparmi di una vita, le liquidazioni, la vita. Questo processo è importante perché, al netto dell’indennizzo che restituisce la condizione bancaria precedente, punta a chiedere il risarcimento dei danni morali e della rottura del legame fiduciario che c’era tra risparmiatori e sistema bancario, sancito dall’articolo 47 della Costituzione che recita: La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme; disciplina, coordina e controlla l'esercizio del credito».

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