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«Mordere la vita per morire» Mina Welby e Beppino Englaro parlano di eutanasia | VIDEO

La vedova di Piergiorgio Welby e il papà di Eluana Englaro ospiti in un convegno su eutanasia e suicidio assistito. All'incontro, organizzato da "Fatto & Diritto" anche il legale di Marco Cappato, Massimo Rossi

 

«Mordere la vita per avere la morte» proprio come ha fatto Dj Fabo. Un’ espressione forte quella di Massimo Rossi, legale che difende Marco Cappato nel procedimento per assistenza al suicidio nei confronti di Fabiano Antoniani. Parole che fanno rumore dentro l’Auditorium “Tamburi della Mole”, dove l’associazione "Fatto & Diritto" ha organizzato un incontro sull’eutanasia e l’aiuto al suicidio. Si è parlato del quadro normativo italiano, che prevede la scelta di sospendere le cure, e delle vicende che hanno portato alla legge 219 del 2017 sul testamento biologico. Vicende sintetizzabili in due nomi e cognomi: Piergiorgio Welby ed Eluana Englaro. Dal palco Mina Welby, vedova di Piergiorgio, ha spiegato come il suo lutto sia finito proprio il 20 dicembre 2006: «quando ho aiutato mio marito a morire». Poi l’appello ai medici: «Informate i pazienti, anzi i cittadini, sul percorso di cura. La consapevolezza è fondamentale per poter esprimere le disposizioni anticipate di trattamento». Le parole della vedova e quelle di Beppino Englaro, che sottolinea come la scelta di Eluana fosse consapevole e decisa nell'ormai lontano 2009.

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