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Niente stipendio, solo disperazione: «Non posso portare mio figlio al supermercato» | VIDEO

Niente stipendio, solo disperazione: «Non posso portare mio figlio al supermercato» | VIDEO I lavoratori e le lavoratrici delle mense scolastiche, aziendali e gli addetti alle pulizie delle scuole si sono ritrovati a piazza del Papa per un sit-in davanti alla Prefettura. Da marzo non prendono stipendio, solo cassa integrazione in ritardo e devono affrontare diversi problemi familiari.

 

Un centinaio di lavoratori e lavoratrici delle mense scolastiche, aziendali e addetti alle pulizie delle scuole sono scesi in piazza questa mattina ad Ancona. Chiedono la cassa integrazione ma anche l’estensione degli ammortizzatori fiscali. Da marzo, quando le scuole sono state chiuse per lockdown, non lavorano e non percepiscono stipendio. Davanti hanno tre mesi di sospensione del servizio per la pausa estiva e non sanno come andare avanti. La cassa integrazione in molti casi è arrivata in ritardo e parliamo di poche centinaia di euro che non bastano per affrontare situazioni come quelle che Eleonora e altre donne raccontano ai nostri microfoni. 

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