AnconaToday ←

lunedì, 20 maggio 13°

/~shared/avatars/47700659086022/avatar_1.img

Giorgio

  • Ancona
Segui Contattami
Giorgio

Giorgio ha commentato:

" Tanto clamore per 249mila euro. Con un buon avvocato fra 10 giorni è tutto dissequestrato.
Seppur sia vero, come è scritto nell'articolo, che "non è necessario dimostrare la connessione diretta tra i beni intestati o riconducibili all'indagato e l'attività illecita perpetrata", il sequestro in genere (preventivo, probatorio, conservativo, ecc.) non può prescindere dal principio di proporzionalità, che impone al giudice la previa valutazione del giusto equilibrio tra "i motivi di interesse generale e il sacrificio del diritto del singolo al rispetto dei suoi beni" (Cass. Pen. Sez. III 1990, Cass. Pen. n.2264/1996, n.6520/1999).
Tale orientamento è stato recentemente ribadito dalle SS.UU. (Cass. Pen. SS.UU. n.5876/2004).
Oltre al fatto che il sequestro non deve essere inutilmente vessatorio (Cass. n. 15717/2009).
Ora, un sequestro tout-cort di tutti i beni di un soggetto (con il conseguente rischio di creare dissesto all'impresa) e di quelli ad egli riconducibili, seppur di proprietà di terzi, che complessivamente può ammontare verosimilmente a qualche milione di euro, a fronte di una evasione di 249 mila euro, peraltro tutta da accertare, mi sembra un comportamento del pm assai disinvolto, come se ne vedono tutti i giorni sempre più spesso da parte della nostra magistratura inquirente. "
in

Monsano: evade Iva per finanziare l’azienda, beni sotto sequestro

il 16 maggio del 2012 2 commenti

Giorgio

Giorgio ha commentato:

" Tanto clamore per 249mila euro. Con un buon avvocato fra 10 giorni è tutto dissequestrato.
Seppur sia vero, come è scritto nell'articolo, che "non è necessario dimostrare la connessione diretta tra i beni intestati o riconducibili all'indagato e l'attività illecita perpetrata", il sequestro in genere (preventivo, probatorio, conservativo, ecc.) non può prescindere dal principio di proporzionalità, che impone al giudice la previa valutazione del giusto equilibrio tra "i motivi di interesse generale e il sacrificio del diritto del singolo al rispetto dei suoi beni" (Cass. Pen. Sez. III 1990, Cass. Pen. n.2264/1996, n.6520/1999).
Tale orientamento è stato recentemente ribadito dalle SS.UU. (Cass. Pen. SS.UU. n.5876/2004).
Oltre al fatto che il sequestro non deve essere inutilmente vessatorio (Cass. n. 15717/2009).
Ora, un sequestro tout-cort di tutti i beni di un soggetto (con il conseguente rischio di creare dissesto all'impresa) e di quelli ad egli riconducibili, seppur di proprietà di terzi, che complessivamente può ammontare verosimilmente a qualche milione di euro, a fronte di una evasione di 249 mila euro, peraltro tutta da accertare, mi sembra un comportamento del pm assai disinvolto, come se ne vedono tutti i giorni sempre più spesso da parte della nostra magistratura inquirente. "
in

Monsano: evade Iva per finanziare l’azienda, beni sotto sequestro

il 16 maggio del 2012 2 commenti