Basket, Pietralacroce campione in serie promozione: intervista a coach Lorenzo Gregorini

La Polisportiva Pietralacroce vince il campionato di basket di promozione dopo l'ultima vittoria nelle finali playoff

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

Oggi, in compagnia di coach Lorenzo Gregorini, parliamo del P73 Conero Basket Ancona, neo-vincitrice delle finali playoff del Campionato di Promozione 2015/2016.

Promozione, anzi no. Direi Serie D. Congratulazioni coach
Grazie. E' stata una stagione molto lunga e faticosa a livello mentale e fisico. Tra impegni di lavoro, infortuni e qualche acciacco dovuto alla non più giovanissima età di alcuni giocatori è stato un bell'impegno arrivare alla fine. Anche allenarci con continuità non è stato sempre facile, ma ne eravamo tutti consapevoli già da inizio stagione. In questa categoria è difficile spesso far combaciare le proprie necessità personali (figli, mogli, lavoro, ecc..) con gli impegni sportivi. Direi comunque che il risultato ha dimostrato che siamo riusciti comunque ad incanalare bene le energie ed arrivare alla fine ancora con qualcosa da dare.

Scabini, Di Tizio, Mazzieri, Montanari, Croia, Ciarmatori, Gherardi. Ti piace vincere facile?
Si questo è un po' quello che è stato sulla bocca di molti addetti ai lavori fin dall'inizio della stagione; poter contare su gente esperta e su tanta qualità è stata una delle nostre armi più importanti. Se posso prendermi qualche merito (sicuramente da spartire con il super DS per ciò che riguarda il mercato), posso dire che ci vuole anche bravura nel mettere insieme una squadra come questa e farla giocare "da squadra". Tanti bravi cantanti solisti non fanno per forza di cose un coro.

Durante l'anno però le difficoltà non sono mancate.
Pensando agli infortuni, abbiamo perso ad inizio stagione praticamente metà degli esterni (nonché i giocatori più giovani che ci avrebbero dato la possibilità di far rifiatare i "più anziani") Niccolò Mancinelli e Giacomo Sabbatini, Caio Scabini è stato fuori quasi 2 mesi per una costola rotta (a Jesi),Montanari è mancato per quasi tutto il girone d'andata, più altri acciacchi qua e la… diciamo che abbiamo avuto le nostre difficoltà. Fortunatamente "la coperta" era abbastanza lunga da non lasciarci troppo scoperti i piedi (oggi vado di metafore scusate) ma soprattutto i giocatori sono stati eccelsi nel fare buon viso a cattivo gioco sacrificandosi anche giocando fuori ruolo per sopperire alle assenze.

Quando hai capito che potevate vincere il campionato?
Proprio grazie alla qualità del roster a disposizione dico senza falsa modestia che l'idea è stata viva fin da subito. Il giorno della presentazione della squadra (aperitivo in Piazza del Papa) guardando i giocatori e la voglia che avevano di iniziare ho capito che avremmo avuto la possibilità di dire la nostra. Dico una cosa strana: quando ho capito che avremmo potuto vincere il campionato? Dopo la sconfitta alla prima giornata contro Falconara. Abbiamo perso di 2. Molti di noi si conoscevano appena, ci eravamo allenati poco insieme e ancora praticamente dovevamo iniziare a mettere in pratica quelle idee di gioco che poi ci hanno accompagnato per tutta la stagione. Nello spogliatoio nonostante la sconfitta, gli sguardi erano quelli di chi non vedeva l'ora di tronare in campo e dimostrare che quello era solo un incidente di percorso, che il bello doveva ancora venire e che perdere solo di 2 contro un'ottima squadra come Falconara (che tra l'altro gioca insieme da più tempo) poteva esserci servito per capire che pur partendo come favoriti avremmo dovuto amalgamarci e creare una squadra, un gruppo, non solo un insieme di giocatori forti.

Ora però arriva il difficile e la prossima stagione? I soldi per la D verranno trovati?
Io sono totalmente fuori da questi discorsi… So che il costo per il nuovo campionato sarà di certo più alto tra tasse gara e tesseramenti e che credo sarà un bel sacrificio. Diciamo che il desiderio di poter affrontare un campionato di categoria superiore dopo aver vinto il tuo campionato c'è, ma capisco che questo possa comportare numerose difficoltà. Che dire, speriamo di trovare qualcuno che voglia investire in questo progetto.

Ormai hai vinto il campionato. Aualche sassolino puoi togliertelo.
Non ho sassolini particolari da togliere; penso che ognuno di noi abbia dato dimostrazione di quanto vale e questo è più che sufficiente. Del resto quest'anno abbiamo vinto il Campionato ed altri hanno perso; chissà che l'anno prossimo non accada il contrario. Sono dell'idea che non conviene mai esporsi troppo quando le cose vanno bene perché poi è un attimo. Ci vuole equilibrio nei giudizi. Come dicevano i Rokes (non sono così vecchio, ma conosco un po'la musica anni '60): "Bisogna saper perdere" ed è vero, ma aggiungo io: bisogna anche saper vincere e avere rispetto, sempre.

Chi vince la finale NBA: Golden State o Cleveland?
Non seguo tantissimo l'NBA comunque penso che Curry abbia avuto problemi fisici (caviglia?) importanti che gli hanno impedito di rimanere ai suoi livelli alieni nella semifinale. Se si è ripreso, come sembra dalle ultime 2 gare, credo che Golden State sia favorita, la vedo "più squadra".

Emanuele Muzi

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