Montemarciano si tinge di rugby

Nel corso della giornata, gli atleti e il pubblico si sono divisi nei quattro campi da gioco approntati nello stupendo impianto calcistico messo a disposizione dalla società Montemarciano Calcio

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

Oltre 350 atleti in gara di dieci società differenti, una cornice di pubblico meravigliosa pronta a tifare e a sostenere i propri figli, uno sport ed un movimento in costante crescita che appassiona sempre più persone. Queste le principali tematiche sviscerate dal contenitore della prima edizione del Torneo nazionale "Grankiominuto", una manifestazione dedicata a tutte le categorie del minirugby (Under 6-8-10-12-14) tenutasi domenica 25 sempre 2016 allo stadio della Gabella di Montemarciano "Luigi Di Gregorio". Nel corso della giornata, gli atleti e il pubblico si sono divisi nei quattro campi da gioco approntati nello stupendo impianto calcistico messo a disposizione dalla società Montemarciano Calcio 1926, con cui la società organizzatrice Falconara Rugby, come sottolineato dal Presidente Emanuele Bianconi, ha attuato virtuose sinergie finalizzate e prontamente realizzate in un evento di tale portata. Una giornata dunque all'insegna dei sani principi che questa nobile disciplina porta con sé e mirato alla valorizzazione della pratica sportiva, una giornata dedicata alla commemorazione di Elia Longarini - giovane atleta tragicamente scomparso 19 mesi fa durante un match - cui è stato dedicato il 2° Memorial riservato alla categoria under 14, grazie alla gentile concessione della famiglia.

La toccante cerimonia è stata seguita con tanta commozione dal numeroso pubblico accorso e da tutti gli atleti partecipanti riunitisi sul campo centrale. "Grazie per tutte le manifestazioni di solidarietà e vicinanza che ci state mostrando" - ha commentato il papà Giorgio Longarini - "Questo sport ci ha fatto conoscere una nuova famiglia, la famiglia del rugby. Non voglio vedere facce tristi, via questi sguardi depressi. Elia non avrebbe assolutamente voluto questo. Coraggio, andiamo avanti, se cadiamo ci rialziamo: c'è speranza". Un messaggio meraviglioso lanciato davanti ad una vasta platea e soprattutto davanti a tanti giovani che si apprestano ad affrontare una nuova vita. "Sto intraprendendo un percorso condiviso con il Rugby Macerata per far sì che anche l'ecografia diventi obbligatoria nelle visite mediche, affinché tragedie simili non si verifichino più" ha concluso Longarini. Parole degne di nota, semplicemente accompagnate da un lunghissimo applauso. Dopo la cerimonia hanno avuto luogo le finali per ogni categoria e le premiazioni per tutte le società partecipanti (alcune delle quali provenienti da fuori regione). Gioia e soddisfazione per gli organizzatori, i quali hanno lavorato duro per coordinare l'attività logistica, agonistica e la ristorazione a supporto degli oltre mille partecipanti: tanti i riscontri positivi al punto da poter annunciare fin d'ora l'edizione 2017 del Torneo Grankiominuto.

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