Marina Dorica, concessione a rischio: futuro in bilico per la Scuola del Mare

Il presidente della Federvela regionale, Vincenzo Graciotti, lancia l’allarme: “L’ attività sportiva franerebbe con tutte le sue prospettive”

A rischio il rinnovo della concessione demaniale per l’area sportiva di Marina Dorica. Se il Comune a fine anno non dovesse rinnovarla le conseguenze sarebbero due. La prima riguarda il futuro del movimento velico e degli altri sport acquatici, che non avrebbero un specchio d’acqua protetta dove allenarsi né un area di manovra per i natanti che intendono uscire in sicurezza nel mare aperto. La seconda riguarda invece il progetto di della stessa Marina Dorica di realizzare proprio in quell’area la 'Scuola del mare': “E’ un investimento già avviato per trasformare un capannone di proprietà della stessa Marina Dorica in uno spazio con foresteria, aule didattiche e ristorante e che potrebbe essere meraviglioso per realizzare il progetto di una scuola del mare per tutti i ragazzi delle Marche” spiega il presidente Federazione Italiana Vela Marche, Vincenzo Graciotti. A rischio ci sarebbe anche il banchinamento per le attività paralimpiche: “Si tratta di un pontile con uno scivolo che consentirebbe ai disabili di accedere alle loro barche attrezzate. Ad Ancona oggi manca un’attrezzatura per l’attività paralimpica di cui nelle Marche abbiamo il fiore all’occhiello con l’associazione sportiva Liberi nel Vento di Porto San Giorgio. Mi piacerebbe che anche ad Ancona ce ne fosse una così, anche perché è previsto nel progetto di Marina Dorica”.  

La concessione potrebbe passare al Cantiere delle Marche

La concessione demaniale scadrà il 31 dicembre prossimo e nel 2018 potrebbe passare ai Cantieri delle Marche. La questione riguarda esclusivamente la parte antistante alla zona sportiva, dove hanno sede la Lega Navale, la Sef Stamura, il circolo sportivo Armando Maggi dei Vigili del Fuoco e le maggior parte delle discipline acquatiche previste dal Coni. Nessun rischio per il porto turistico, ma le conseguenze sullo sport sarebbero serie: “Noi non abbiamo idee alternative, la questione deve essere risolta in maniera politica perché anche il cantiere che ha richiesto l’area ha bisogno di lavorare- continua Graciotti- la politica deve trovare una soluzione che accontenti tutti. Se danno l’area in concessione al cantiere e non la rinnovano a Marina Dorica l’attività sportiva franerebbe con tutte le sue prospettive di sviluppo”. 

Scuola del mare, Marina Dorica o il nulla 

In caso di eventuale non rinnovo della concessione, il progetto della Scuola del Mare potrebbe andare in fumo. Realizzarlo lontano da Ancona, secondo Graciotti, non è possibile: “Ancona è il centro delle Marche e dovrebbe essere il polo che attrae in una sede unica con degli scivoli e delle attrezzature che non ha eguali in Italia. Adesso siamo arrivati a un palmo dal coronamento di un’idea che abbiamo da molti anni e questa novità ci cade come una tegola sulla testa. Il progetto è ad Ancona, un altro posto con le caratteristiche di Ancona e le disponibilità strutturali ed economiche di Marina Dorica non si trova neppure in Europa, non solo in Italia”. 

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