Football, i Dolphins attesi all'ostacolo Panthers

Parte col sfavore dei pronostici Ancona contro Parma, molte le assenze ed i giovani in campo, Coach Rotelli: "Venderemo comunque cara la pelle"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

Non sarà una partita facile contro i Panthers Parma. Lo sanno tutti, in casa GLS Dolphins Ancona, di non partire col favore dei pronostici. Lo dice la classifica che vede Parma prima e imbattuta, lo dicono gli esperti del campionato italiano di football americano, lo dice il fattore campo visto che il match si giocherà in Emilia. La stella assoluta della squadra parmense, che nell’ultimo decennio ha più volte dominato i campionati, è senza se e senza ma Kris Durham, capace di giocare addirittura ventitre partite in NFL con Seattle Seahawks e Detroit Lions, per un totale di 645 yard ricevute e ben tre touchdown. Numeri che ben rendono l’idea di cosa sia il ricevitore uscito dall’università della Georgia. Per non parlare del linebacker americano Brett McMakin. Ma Parma è una squadra talmente forte anche come italiani da potersi permettere addirittura di giocare senza oriundo. Chi sono questi campioni? Tommaso Monardi su tutti, quarterback italiano con caratteristiche da americano. Un fuoriclasse made in Italy per come interpreta il ruolo di QB. E poi il ricevitore Tommaso Finadri, il running back Enrico Malpeli Avalli, per non parlare in difesa del pilastro Simone Bernardoni e di Michele Canali, tornato in Italia dopo anni di college football. A soli 27 anni ha già un bagaglio di esperienza e tecnica da fare invidia a chiunque in Italia. «La lista di giocatori potrebbe andare avanti citando mezzo roster –spiega subito subito il Coach dei GLS Dolphins Ancona Roberto Rotelli- ma ci fermiamo qui. Il mio collega coach Andrew Papoccia può contare su di un nucleo di giocatori italiani di livello assoluto, coadiuvati da due americani in grado di fare la differenza ad ogni azione della partita. La politica di puntare molto sul vivaio da loro ha dato ottimi frutti. Da noi li darà più avanti. Occorre aspettare e far crescere questi ragazzi che hanno raggiunto una finale di campionato under 19». Ma che partita sarà? «Sappiamo benissimo che sarà un match duro ed impegnativo. Non partiamo col favore dei pronostici, quel che è giusto è giusto. Però nulla è impossibile e da battuti non andremo allo Stadio Lanfranchi». Cosa si aspetta soprattutto dai suoi ragazzi coach, dopo le confitte patite contro i Seamen e i Lions? «Consci che per chiunque giocheremo il ruolo di vittime sacrificali all’altare dell’ennesima vittoria di Parma vorrei che si vendesse cara la pelle. Voglio inoltre una buona reazione dei ragazzi. Niente morale a terra ne prima, ne durante ne dopo la partita. Occorre sempre guardare all’azione successiva, qualsiasi cosa accada». Ma chi mancherà alla sfida coi Panthers? Assenti Michele Marchini e Davide Gatto, così come con ogni probabilità salterà questa partita anche Mejdi Soltana, non al meglio dlla botta rimediata contro Pesaro e già in tribuna contro Bergamo. Mancheranno inoltre per impegni strettamente personali anche Matteo Moretti e Gigio Rosati. Assenze non da poco. «E infatti molti ragazzi della defensive line saranno chiamati in questa occasione a giocare anche nella linea d’attacco. Abbiamo un roster un po’ corto. Come si suol dire, si va in guerra con ciò che si ha a disposizione». Il match avrà inizio alle ore 15.

Ufficio Stampa Dolphins Ancona

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