Futsal, Falconara bussa tre volte: panchina a Neri, ok Luciani e arriva la brasiliana Lidu

Primi movimenti di mercato per patron Bramucci: «Pronti per questa nuova avventura. Sofia? È tra le tre giocatrici più forti d'Italia»

da sinistra: Sofia Luciani e la brasiliana Lidu

Il campionato di serie A di calcio a 5 femminile è distante. L'ex Elite – ridenominata A mentre la seconda serie sarà la A2 – si prospetta a girone unico ma è ancora presto per questo. L'estate è il periodo del futsalmercato e tra tanti annunci il Città di Falconara sembrava relegato ai margini delle trattative. Da via dello Stadio solo notizie di movimenti in uscita. Via il portiere Giusy Ceravolo e la portoghese Sara Correia. E via anche Aida Xhaxho, capocannoniere della squadra la scorsa stagione, che andrà a vestire la casacca della Lazio. E Falconara? Salvo l'arrivo dell'avvocato Lorenzo Mondini come general manager, nulla da segnalare. A rompere il silenzio ci ha pensato il presidente Bramucci. E che musica. Intanto l'aspetto tecnico. Il nuovo allenatore sarà Massimiliano Neri che, lo scorso anno, nei panni di direttore tecnico affiancava mister Francesco Battistini. Mirco Angeletti è stato confermato sulla panchina della formazione maschile (C1) mentre Francesco Cesaroni avrà a che fare con juniores maschile e il compito di preparatore dei portieri. E le giocatrici. Nel giro di due giorni sono arrivate la conferma di Sofia Luciani e la notizia dell'acquisto della brasiliana Lidu. La prima non ha bisogno di presentazioni: 66 presenze e 41 gol con le Citizens questa sarà la sua quarta stagione al PalaBadiali. «Siamo entusiasti della conferma di Sofia, la nostra bandiera e la giocatrice di futsal più amata nelle Marche – commenta il presidente Bramucci - I numeri non sempre dicono la verità, ma quella scorsa è stata la sua miglior stagione di sempre qui a Falconara. Si è trasformata in una giocatrice universale, al servizio totale della squadra, imbattibile in fase difensiva, a scapito magari di una minor lucidità sotto porta che ritroverà quest’anno con rotazioni più ampie. La ritengo tra le prime tre giocatrici italiane più forti».

Tutta da scoprire invece la 27enne carioca Lidu. Le immagini su youtube parlano di una pivot molto forte fisicamente, dotata di tecnica e agilità. Basta dare un occhio alle esultanze acrobatiche dopo il gol per scommettere che quest'anno, al PalaBadiali, ci sarà davvero da divertirsi. Lo scorso anno al Telemaco Borba, che disputa il campionato nello stato del Paranà, con la quale ha vinto la Coppa Sud Americana per Club 2016, Lidu ha iniziato la sua carriera con la squadra della sua città natale, il Petrolina nello stato di Pernambuco, per poi passare al Nacional Gás/Unifor, la squadra universitaria di Fortaleza. In Brasile ha vinto diversi campionati e due volte la classifica marcatori. «Ci stiamo muovendo con molta calma – spiega Bramucci - e sottotraccia. Non abbiamo nessuna fretta. A costo di arrivare secondi in alcune operazioni. Sarà un team composto da 8/9 seniores e 5/6 juniores. L’ossatura della prima squadra è ottima. Ci manca ancora qualcosa ma prenderemo solo giocatrici di cui siamo fermamente convinti. Per il settore giovanile la novità di quest’anno sarà la creazione di una squadra Giovanissimi, dove avremo ragazzini e ragazzine. Parteciperemo al campionato Juniores maschile e come la scorsa stagione alla Juniores femminile e alla serie C come cadetta. Sempre se avremo ragazze a sufficienza. Come mai questo rischio? Le nostre giovani hanno molto richieste, alcune formulate in maniera corretta, altre molto meno. E ci comporteremo di conseguenza al momento di eventuali uscite. Il consiglio che stiamo dando è di non avere fretta. Queste ragazze avranno modo in futuro di giocare tanto nelle prime squadre. L’età è dalla loro parte. Ma qui hanno l’opportunità di allenarsi a un certo livello. Mi pare che in giro ci sia molta improvvisazione e una fame disperata di ragazze per completare i roster. Un problema». 

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