Rugby, il Cus demolito a San Benedetto, volano le Gallinelle

Un altra domenica con l'amaro in bocca per i ragazzi del CUS Ancona che non replicano il successo casalingo con il Fano e perdono di schianto a San Benedetto

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

Sette sconfitte su otto partite non sono certo un buon ruolino di marcia per il CUS Ancona ma non compromettono affatto le speranze di salvezza, che si giocherà il tutto per tutto nella seconda fase del campionato. «Sapevamo di andare ad affrontare in casa una squadra determinata a vincere per passare al comando della classifica, ma in campo abbiamo non abbiamo espresso il lavoro svolto in settimana - dichiara Mr Stacchiotti - Con un risultato così c'è poco da giustificare, di certo le assenze dei titolari dovute a infortuni e malanni di stagione non ci hanno aiutato». Indisponibili tre dei quattro giocatori in seconda linea, il mediano di apertura e l'estremo (ndr) «ma quando in campo si produce gioco solo per i primi 25 minuti il risultato è scontato, se poi aggiungiamo i tre cartellini gialli che ci hanno lasciato per 30 minuti in inferiorità numerica ecco spiegato il disastro di San Benedetto». Ancora la matematica non dà per impossibile il terzo posto nella prima fase del campionato, ci sono quattro squadre in 7 punti. Missioni impossibili a parte, trovare un risultato positivo nelle ultime due partite ridarebbe nuovo vigore e slancio in vista della seconda fase. Buone notizie dal fronte femminile, le Gallinelle sul campo di Macerata vincendo due delle tre partite in programma, mantengono il primo posto in classifica con 34 punti segue il Sambuceto Rugby a 30, il Rugby Teramo ed il CUS Camerino a 18 punti, le Leonesse Rugby Jesi a 16 punti e chiude la new entry Valmetauro Titans a 2.

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