Frode Jesina, l'ex presidente Polita non ci sta: «Ricostruzione dei fatti non condivisibile»

Parla l'ex patron della società leoncella, finita al centro delle polemica dopo le indagini della guardia di finanza

Marco Polita

«Riteniamo che vi sia stata una ricostruzione dei fatti non condivisibile sulla quale adesso occorrerà effettuare chiarezza. Produrremo tutti i CUD emessi nell'arco di 5 anni nonchè gli estratti conto relativamente al medesimo periodo. Stiamo stampando tutti i 50/60 CUD emessi annualmente negli esercizi 2013/2014/2015/2016/2017. La relativa consegna è stata fatta a tutti coloro che percepivano stipendi e rimborsi». A parlare è Marco Polita, avvocato ed ex patron della Jesina Calcio, società finita al centro delle polemiche dopo le indagini della guardia di finanza.

«Ribadisco - continua Polita - che fino al 27 Dicembre 2017 era possibile pagare stipendi e rimborsi in contanti, in base alla Legge 2015/2017. Nel corso degli anni si è proceduto peraltro con bonifici, assegni ed "home banking". Confermiamo che a tutt’oggi è pervenuta solamente una sanzione amministrativa di 1.491 euro, peraltro oggetto di impugnazione».

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