Emanuele Pesaresi ed il suo addio: "Tifosi dorici straordinari"

Con una lettera stupenda, Pesaresi annuncia il suo addio al calcio giocato. Tanti i ringraziamenti per una società che l'aveva fortemente voluto, da Marinelli ai tifosi dorici. Queste le parole del capitano biancorosso


E' finita un'era, non si può dire altrimenti. Il finale doveva essere diverso, la sconfitta nei playoff è stato l'epigolo sbagliato, perchè di solito le grandi storie hanno sempre un lieto fine. 
Emanuele Pesaresi lascia il calcio giocato, e lo fa quasi in punta di piedi, lasciando oltre al ricordo indelebile delle grandi bandiere, poche parole, toccanti e che arrivano direttamente al cuore di chi gli ha voluto bene.

"Cari amici

L'altra sera a cena ho solo detto una parola: Lascio, e mi sono piovute addosso centinaia di manifestazioni di stima, affetto, amicizia che mi hanno commosso. 
Credo che per ringraziare tutti quelli che in questi più di vent'anni di calcio mi sono stati vicino non basterebbero centinaia di pagine. Li ricordo tutti con grande gratitudine. Ma vorrei ringraziare soprattutto che mi è stato accanto in queste ultime stagioni, chi mi ha dato l'opportunità, dopo sedici lunghissimi anni, di tornare ad indossare i miei amatissimi colori biancorossi, quelli della mia città, quelli dell'Ancona. E il ringraziamento più sincero va al presidente Andrea Marinelli, che già mi accolse come un principe, insieme ai suoi collaboratori, nel Piano San Lazzaro, società certo meno famosa di quelle che avevo frequentato, ma ugualmente nobile e gloriosa.
Grazie presidente Marinelli, e grazie a Gilberto Mancini, Bruno Fossatelli, al dottor Stefano Stronati, a Rosario Marchegiani, a Simone Ricci, a mister Marco Lelli, a mister Maurizio Carbonari, ad Angelo Bonfitto e agli altri segretari, a Donato Andreucci, Daniele Mascellini, Claudio Comirato, grazie a Fausto Venatori, a Marco Osimani, Mirco Moscianesi, Giannetto Fringuelli.
Magari ne dimentico qualcuno, ne chiedo scusa, ma il ringraziamento è davvero per tutti. E grazie a tutti gli altri, allenatori, tecnici, compagni di squadra, quelli degli ultimi anni soprattutto. Grazie agli straordinari tifosi dell'Ancona, con i quali ho condiviso gioie ed amarezze. Da oggi come sempre, sono uno di voi.Voglio dare un bacio ai miei figli e dire grazie a mia moglie per tutto quello che mi ha dato e per tutto quello che il calcio le ha tolto. Magari qualcuno si ricorderà dell'Emanuele Pesaresi calciatore ma mi piace immaginare di aver lasciato in quelli che ho conosciuto la mia impronta di uomo. Sarebbe davvero una bella soddisfazione.

Grazie. Un abbraccio. 
Emanuele Pesaresi"

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