Falconara, quanta sfortuna: cade a Roma nel festival del legno

Sconfitta del Città di Falconara al PalaOlgiata contro l’Olimpus Roma nel turno prenatalizio di campionato

Quattro pali, salvataggi sulla linea e disattenzioni. Questa, in estrema sintesi, la sconfitta del Città di Falconara al PalaOlgiata contro l’Olimpus Roma nel turno prenatalizio di campionato che vale il sorpasso delle romane in classifica. Peccato davvero perché le Citizens, sotto di due gol nel primo tempo e nonostante le assenze per infortunio di De Angelis e Pascual da sommare a quelle di Sevilla e Correia, avevano anche avuto forza e carattere per rimontare e portarsi in pari dopo un primo tempo parecchio opaco. Iniziato male con le marcature di Fracassi e Sgardi, quest’ultima con un tiro dalla distanza a beffare l’esordiente Nagy tra i pali falconaresi.

Che non fosse giornata lo si poteva intuire già al 16’ con il palo di Nanà, imbeccata da Luciani in azione di contropiede. Ferrara è la più in forma delle sue: dribbling secchi, tiri potenti con il mancino che scaldano le mani almeno un paio di volte a Vecchione. A Nanà viene di nuovo negata la possibilità di gioire dal salvataggio sulla linea di un’avversaria a portiere battuto. Nella ripresa le Citizens entrano in campo più motivate. Al 2’ Ferrara va in serpentina, Bellucci la stende a un passo dall'area e Ciferni accorcia le distanze direttamente su punizione. Nagy difende la propria porta dalle incursioni di Fracassi e di Sgarbi mentre Dalla Villa, ispirata, firma il 2-2 dopo essersi bevuta la diretta marcatrice con appoggio morbido alle spalle di Vecchione. Ci sarebbe anche la possibilità di passare in vantaggio per le marchigiane ma a quel punto la porta romana diventa stregata. Sugli sviluppi di un corner Ferrara colpisce la traversa mentre dalla parte opposta Pomposelli dalla distanza trova una deviazione in mischia che spiazza Nagy. Il 3-2 per le romane che resta immutato dopo il secondo palo di giornata per Nanà. Divario che si amplia ulteriormente con Fracassi in pressing alto a rimpallare il rinvio di Nagy nella più classica delle fotografie. E le marchigiane? Neanche a dirlo, Ferrara centra un’altra traversa: quarto legno di giornata. Neri nel finale tenta il portiere di movimento e, a porta sguarnita, rimedia il quinto gol. Si mastica amaro ma non c’è tempo per maledire la sfortuna. Il campionato prosegue e già domenica 30 si torna in campo. Al PalaBadiali di Falconara arriva il Kick Off, capolista con il migior attacco del torneo: servirà bravura, determinazione e magari la possibilità di riscuotere il credito con la fortuna accumulato a Roma.

Potrebbe interessarti

  • Detenzione di armi, obblighi e scadenze della nuova legge: cosa si deve fare

  • Forno a microonde, i vantaggi e rischi per la salute: tutto quello che devi sapere

  • La nave extralusso con vista sugli abissi: “Le Bougainville” attesa in porto

  • Pulire vetri, specchi e infissi: i trucchi (a costo zero) per non lasciare macchie e aloni

I più letti della settimana

  • Incidente in bici e fuga dall'ospedale, Sergio camminava in strada quando è stato travolto

  • Spranga di ferro in faccia, una frustata micidiale: operaio in prognosi riservata

  • Tragedia in vacanza, bambina muore ad appena sei mesi

  • Trovato un cadavere sul ciglio della strada, ipotesi investimento

  • La moglie non lo vede rientrare, marito trovato morto a casa di un amico

  • La gita al lago finisce in tragedia, moto contro camion: Luca è morto sul colpo

Torna su
AnconaToday è in caricamento