Teramo padrone del campionato: Jesina K.O. al Carotti

Finisce 0-2 il match casalingo della squadra jesina, parsa svogliata, poco incisiva e con un trio Bediako, A. Gabrielloni e Trimarco mai in partita

Tornare alla vittoria e scacciare i fantasmi di una classifica diventata improvvisamente soffocante. La Jesina crede nel miracolo e al Pacifico Carotti di Jesi affronta la capolista Teramo.  
Molte novità nella formazione leoncella: torna Niosi in porta, Focante al centro della difesa con Sebastianelli, davanti il tridente è composto da Bediako, Alessandro Gabrielloni e Trimarco. 
La svolta passa proprio per le tre punte biancorosse, mister Fenucci sa che per vincere contro la capolista un modulo rinunciatario sarebbe letale e si aspetta dal tridente leoncello una prova d'orgoglio.

Match che fin dalle prime battute sembra privilegiare la tattica e l'agonismo a dispetto di un bel gioco che sembra rimasto nei buoni propositi pre-gara.
Al 10' prima azione pericolosa del Teramo, miracoloso intervento di Niosi sul colpo di testa ormai a botta sicura di un Laboragine già pronto ad esultare. Cinque minuti dopo flebile risposta dei padroni di casa con una botta da fuori di Sebastianelli che sorvola innoqua i tre legni di Serraiocco.
Si arriva senza patemi d'animo al minuto 28'. Cardinali si divora l'occasione del vantaggio, riparte la formazione abruzzese in contropiede , palla a Laboragine che stavolta può dar vita ai festeggiamenti: tiro incrociato e Jesina sotto 1 - 0.

Una grande squadra saprebbe reagire, ma forse manca proprio quel piglio d'esperienza, quel dettaglio in più che ancora i ragazzi di Fenucci non hanno nel loro DNA.
Prima del fischio finale altra comoda occasione con Trimarco che non approfitta del gentil presente che la difesa abruzzese gli regala divorandosi il gol del pareggio.
Si arriva al 45' ed il Sig. Ceccato di Bassano del Grappa fischia la fine di un primo tempo molto tattico e poco divertente.

Inizia la ripresa senza ulteriori cambi nella Jesina che ora gioca con Tommy Gabrielloni ( entrato al 37' del primo tempo al posto di Rossini) a fianco di Trimarco nell'attacco leoncello. 
Jesina che prova subito a mettere pressione alla difesa avversaria che nei primi 20 minuti soffre le iniziative degli attaccanti biancorossi, che sembrano scossi dalle parole negli spogliatoi di Mister Fenucci. Ma siccome nel calcio è essenziale fare gol arriva proprio nel momento di massimo sforzo dei padroni di casa, la rete del Teramo, ancora in contropiede, firmata da Masini, abilissimo nel battere Niosi.
La partita di fatto termina quà, per la Jesina solo un piccolo sussulto finale dopo le proteste di un nervosissimo Gabrielloni, infuriato per un dubbio fallo di mano in area abruzzese non concesso dal direttore di gara.

Al 49' si conclude un match poco piacevole , che ha visto predominare il cinismo e l'esperienza degli ospiti i quali hanno sfruttato al massimo le occasioni concesse da una Jesina, sprecona sottoporta che deve lavorare sulla fase di non possesso e su un morale che sempre più, va a braccetto con la posizione di classifica.

TABELLINO - JESINA-TERAMO 0-2

JESINA: Niosi, Pascucci, Santoni (79' Braccioni), Rossini (37' T. Gabrielloni), Focante, Strappini, Cardinali, Sebastianelli, Gabrielloni A. (68' Zingaretti), Trimarco, Bediako. A disposizione: Giovagnoli, Costantini, Lazzarini, Campana. Allenatore: Gianluca Fenucci

TERAMO: Serraiocco, De Fabritiis, Chovet, Valentini, Calabuig, Ferrani, Laboragine, Vitone, Berra (76' Borrelli), Masini (83' Bucchi), Petrella (53' Ciampi). A disposizione: Cialdini, Tommaselli, Ekani, Traini, Bucchi. Allenatore: Roberto Cappellacci

RETI: Laboragine al 28', Masini 73'

NOTE: Ammoniti Strappini, Focante, Pascucci

 

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Morto dopo un'operazione alla tiroide, l'autopsia: Maycons ucciso da una emorragia

  • Si annoda una corda al collo e si lascia andare: vigile del fuoco trovato morto in casa

  • Investita sulle strisce pedonali nella strada maledetta: grave una donna di 53 anni

  • Morto dopo un'operazione alla tiroide, ci sono 10 indagati tra medici e infermieri

  • «Mi ha fotografata mentre ero in bagno». Scoppia la lite al mare, arriva la polizia

  • Agguato sotto casa, accerchiato e aggredito da due uomini: uno era incappucciato

Torna su
AnconaToday è in caricamento