Genny Savastano conquista il Miami: selfie e autografi per il protagonista di Gomorra

L'attore Salvatore Esposito fa impazzire il pubblico della discoteca di Monsano e si confessa: «Qualcuno rimane male perché non ho l'accetto napoletano»

Lo stesso Salvatore Esposito ha ammesso di avere delle crisi di identità di tanto in tanto e il motivo è stato chiaro venerdì sera (5 gennaio) al Miami Club di Monsano. L’attore è stato tutta la sera bersagliato di domande e foto da tantissimi fan che lo chiamavano “Genny”, il nome del personaggio da lui interpretato in Gomorra. La fortunata serie tv trasmessa da Sky ha portato Esposito alla ribalta, consacrandolo come uno dei migliori attori italiani in circolazione e sicuramente tra i più amati dal pubblico italiano e non solo, dal momento che Gomorra viene trasmessa anche in altri paesi del mondo e sempre con grandissimi ascolti. Esposito ha raggiunto il Miami Club di buon ora, concedendosi subito allo staff e ai primi avventori che gli chiedevano selfie come non mai. Lui, simpaticissimo e sempre disponibile, non si è mai negato, anzi. Ecco le parole di Esposito: «Mi fa piacere vedere l’affetto di tante persone, recito da tantissimo tempo ma solo negli ultimi anni, grazie alla serie Gomorra, mi riconoscono ovunque vada. È vero, quasi tutti, soprattutto i giovani, per strada mi chiamano Genny. All’inizio mi faceva un po’ strano, ora ci sono abituato. Solitamente le persone ci restano male quando mi sentono parlare, perché non ho l’accento napoletano che dobbiamo ostentare nella serie, quindi questo spiazza un po’ i fan e mi fa sorridere».

Esposito sembra un attore navigato, ma ha soli 31 anni. Lui stesso ha raccontato la sua storia: nato a Napoli e cresciuto a Mugnano, fin da bambino si è appassionato di cinema e recitazione, frequentando la Scuola del Cinema di Napoli per poi trasferirsi a Roma. La prima parte importante arriva nel 2013 quando viene scelto per la serie Il Clan dei Camorristi, poi arriva il successo di Gomorra dove viene selezionato come protagonista. Lui è stato uno dei primissimi attori provinati e dopo una selezione di oltre cento “Genny”, la produzione ha deciso di affidare a lui quell’importante ruolo. Ma Esposito non è solo Gomorra. Nel 2016 ha recitato nel film Lo chiamavano Jeeg Robot e in Zeta come rapper Sante. Oggi oltre alla recitazione presta la sua voce a film di animazione e videogiochi. Tornando alla serata del Miami Club, Esposito è stato inondato di domande e foto, concedendosi a tutti per selfie e battute. L’espressione cattiva da boss durante le foto, si trasformava in un grandissimo sorriso amichevole appena dopo lo scatto. Questo infatti è stato l’aspetto che ha stupito maggiormente i fan: la sua simpatia e umiltà nonostante oggi sia un pezzo da novanta della televisione italiana. Genny, anzi Esposito, ha poi preso il microfono per salutare e ringraziare tutti, lasciandosi anche andare a qualche ballo, per poi promettere di tornare nelle Marche e chissà, magari proprio al Miami Club che lo ha accolto con un calore immenso. «Più di quanto potessi mai immaginarmi» ha detto.

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