Una lezione sulle microplastiche con la Politecnica

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

Sabato 23 febbraio e 2 marzo, le classi terze medie delle sedi del nostro Istituto comprensivo hanno partecipato ad un incontro con la dott. Stefania Gorbi , professore associato presso il “Dipartimento di Scienze della Vita e dell’Ambiente” dell’Università Politecnica delle Marche, sul tema “un mare di plastica”. L’incontro si è svolto ad approfondimento sia dell’argomento “Scienziati nella storia”  relativa al progetto Settimana della scienza 2018/19, sia del tema del progetto  Legalità 2018/19 “art. 9 della Costituzione” relativa alla promozione della cultura e la ricerca scientifica e tecnica, della tutela del paesaggio e del patrimonio storico e artistico della Nazione. Durante l’interessantissima conferenza, la dottoressa ha illustrato le sue esperienze di ricerca svolte quotidianamente sul campo e nel suo laboratorio, nonché lo studio realizzatosi sulla nave Rainbow Warrior di Greenpeace Italia durante i campionamenti di acque realizzati nel 2018 alla ricerca di microplastiche nei pesci del Mediterraneo e a bordo del catamarano a energia solare all’isola di Guadalupe, che tanto ha affascinato e catturato l’attenzione dei  ragazzi presenti. La relatrice ha spiegato che l’inquinamento da plastica “non conosce confini” presentando le enormi isole galleggianti di plastica nell’oceano Pacifico ed ha poi trattato il tema delle “microplastiche”, specifico campo di indagine del suo lavoro.

La dottoressa, attraverso un dialogo aperto con i ragazzi, ha ricordato loro come la maggior parte delle microplastiche trovate provengano da prodotti per l’igiene personale, dai cosmetici ai dentifrici e, in livello secondario, dalla frammentazione e decomposizione di materiali plastici abbandonati e dei pericoli che esse potrebbero comportare entrando nella filiera alimentare umana. I ragazzi sono rimasti molto colpiti del ruolo della ricerca oggi quando la dott.ssa Gorbi ha detto “un ricercatore osserva il fenomeno e cerca per capirlo per proporre soluzioni. È urgente quindi che la ricerca scientifica acquisisca nuove conoscenze e contribuisca a sensibilizzare la coscienza di tutti e dei Governi su questa tematica emergente”.  Al termine della conferenza, alcuni ragazzi hanno svolto un’ attività di ricerca in laboratorio di scienze per analizzare campioni di sabbia con ricerca e catalogazione delle plastiche e rifiuti presenti, seguiti dall’osservazione allo stereomicroscopio di microplastiche presenti in creme per l’igiene personale. L’IC “Caio Giulio Cesare” ringrazia la dottoressa Gorbi e l’UNIPM per la disponibilità concessa.

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